I mesi passano in fretta. Siamo già in aprile e, con la
cuochina,
Anna,
Ornella e tanti amici, ci ritroviamo nella cucina di
Carla Emilia per rifare la sua torta pasqualina. La ricetta originale prevedeva le bietoline scottate in padella, senza essere lessate. Avevo in congelatore le bietoline dell'orto, che mi aveva omaggiato la mia amica qualche tempo fa, così ho pensato di adoperare quelle. Per questo motivo il mio procedimento, per quanto riguarda la verdura, è diverso. Ora, vorrei raccontare un aneddoto. In Austria avevo comperato della farina per Libera, la mia amica. Squilla il telefono: "ciao sono Libera, posso venire a prendere la farina?" Io: "Si, ma dovrei fare la torta pasqualina; lavoro comunque, se non ti spiace". Arriva, beviamo il caffè e poi lei mi dice semplicemente: "tu lavora che io guardo". Mi metto a stendere la pasta e lei, vedendo la difficoltà nello stenderla, allunga le mani e inizia ad aiutarmi. Doveva solo ritirare la farina e invece, dalle 14, ora in cui è arrivata, è andata a casa alle 19. Ho passato un meraviglioso pomeriggio. Abbiamo steso 10 sfoglie; 2 sotto e 8 sopra. Poi lei ha voluto decorare anche il bordo e, con la pasta eccedente abbiamo fatto delle foglioline. Nelle foto del passo-passo, dietro la cannuccia, c'è proprio lei, che soffia. Devo dire che senza di lei avrei finito in nottata; abbiamo invece infornato prima delle 16. L'amicizia si vede dalla condivisione delle difficoltà. Grazie Libera!. Ed ora, prima di commuovermi, passo alla ricetta.