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mercoledì 1 agosto 2018

Crostata all'olio con finferli



 L'idea di questa crostata mi è venuta dal fruttivendolo; proprio così...alla vista di funghi finferli freschissimi. Mi è ritornato alla mente un "chicken and mushroom pie" mangiato a Bristol a casa di una delle mie sorelle maggiori. Naturalmente, per ovvi motivi (familiari vegetariani), ho dovuto omettere il pollo.

Della famiglia delle agaricacee, il suo nome latino è Cantharellus cibarius. È noto anche come gallinaccio, galletto o garritola. È un fungo commestibile, ricercato ed apprezzato ovunque. Un tempo era assai diffuso nei nostri boschi, ma a causa dell'inquinamento è diventato un po' più raro. Predilige i boschi di abeti, dove cresce a gruppi tra il muschio, nel periodo compreso tra la primavera e l'autunno. Insieme al porcino è uno dei funghi più amati perché si presta ad essere preparato in mille ricette. Il finferlo ha un caratteristico profumo di frutta fresca, come prugna, pesca o albicocca. Il sapore è dolciastro. Il colore del suo cappello è giallo, più o meno intenso, che tira al rosso una volta che è stato toccato. Il colore può variare anche a seconda della quantità di pioggia e dal tasso di umidità dell'habitat. Il cappello è a forma di imbuto pieno, irregolare, con margine frastagliato, lobato largo fino a 12 cm.; la superficie superiore è liscia, lucida e di un bel colore giallo vivace ( può essere anche bianca nel caso di finferli di faggeta).
Cresce da giugno fino a ottobre, sia nei boschi di conifere che latifoglie; abbondante nei periodi umidi dopo piogge prolungate. Cresce dal livello del mare fino ai 2000 m. di altezza.

Tratto da: https://www.alimentipedia.it/finferli.html


giovedì 30 novembre 2017

Crostata autunnale


"Ecco l'autunno con i suoi frutti stupendi; e per Un piatto D, questo mese, ho pensato ad una crostata salata con pasta brisè e verdure autunnali. Ho inserito anche le prime castagne. La castagna, ha rappresentato per le popolazioni più povere una fonte importante di nutrizione essendo molto ricca di carboidrati. Fortunatamente abito non molto lontano da castagneti. Dopo averle raccolte le sbuccio, le faccio bollire, tolgo la pellicina e le congelo."
Questo è ciò che scrivevo per la Repubblica all'inizio dell'autunno. Ora, con l'inverno alle porte, ho rifatto questa crostata con gli stessi ingredienti. Naturalmente non ci sono più i porcini freschi, ho ovviato al problema con degli ottimi congelati. Il risultato e il sapore non ne hanno per nulla risentito.


giovedì 21 settembre 2017

Crostata gorgonzola pere e noci



Per una puntata di un Piatto D   "progetto della "Cucina di D" di Repubblica"  ho pensato di realizzare una crostata, salata, con pere, noci e gorgonzola. Un formaggio questo molto antico e tra i primi ad aver ottenuto il riconoscimento D.O.P. Come molti prodotti, diventati poi famosi, si racconta che anche questo formaggio sia nato da un errore, commesso da un ragazzo nella città di Gorgonzola nel lontano 1870; all'epoca venne chiamato stracchino verde ed oggi porta il nome della città. Ci sono diverse tipologie e stagionature; nello specifico ne ho adoperato uno non molto dolce. Raccontare delle proprietà benefiche delle noci è scontato e in quest'occasione sarebbe lunga e tediosa.
Se da un lato l'apporto calorico di questo frutto risulta elevato, dall'altro è da considerare la qualità intrinseca dei grassi, insaturi, preziosi per la salute e ricchi di omega tre e sei.


venerdì 1 gennaio 2016

Tortini con lenticchie


Questa mia ricetta, oltre ad utilizzare degli ingredienti della mia tradizione famigliare, vuole essere un suggerimento sull'impiego degli avanzi. "Piccoli avanzi, grandi piatti"...così diceva mia madre. Questo è il motivo per cui non potrò mettere il peso degli ingredienti per la farcitura, ma solo per la pasta brisè.


martedì 6 maggio 2014

Per Quanti modi di fare e rifare...la quiche lorainne di Dany

 
http://quantimodidifareerifare.blogspot.it/
Da troppo tempo mio figlio implora una torta salata. Finalmente si è presentata l'occasione. Siamo nella cucina di Dany con la cuochina, Anna e Ornella per riprodurre la quiche proposta da Dany. Non ho fatto le mini quiche, come lei proponeva, ma, raddoppiando le dosi ne ho prodotte due da 24 cm! Una vegetariana per mio figlio e una con trota affumicata, che dal frigo chiedeva con insistenza di essere cucinata.Vado subito con la ricetta; per l'originale vi rimando da lei.