venerdì 24 novembre 2017

Fusilli con calamari ripieni e zafferano

 Da quando ho visto in pescheria dei freschissimi calamari  il mio pensiero è volato al mio soggiorno a Villasimius e a questo piatto. Villasimius è un centro turistico in provincia di Cagliari. La zona costiera comprende delle spiagge dislocate lungo la strada che parte da Cagliari. Il piatto che naturalmente ho rivisitato (gli chef non ti danno la ricetta nemmeno se li preghi in ginocchio) e dunque ho dovuto dar credito al mio palato, alla mia vista e soprattutto al mio olfatto. Tra gli altri ingredienti ho percepito un sentore di zafferano. Ho scoperto che lo zafferano della Sardegna ha ottenuto il riconoscimento della D.O.P (di recente, nel 2009). Devo ammettere che la ricetta è riuscita niente male.


venerdì 17 novembre 2017

Sformatini di bieta


Una cena in vista, con figli vegetariani; delle bietole fresche e del taleggio in frigo. Ecco come può nascere una ricetta. Questi sformatini sono molto versatili; possono essere serviti come secondo dopo un primo piatto importante, oppure possono essere uno sfizioso antipasto o se volete anche come piatto unico servito con  delle patate al forno o in insalata. Queste bietoline provengono dall'orto della mia amica Liliana. Ormai inizia il freddo e purtroppo sono  gli ultimi raccolti in pieno campo. Mi telefona e mi dice in friulano: o ai lis ultimis bledis, atu di velis? Tradotto: Ci sono le ultime bietoline, le vuoi?


domenica 12 novembre 2017

Culingionis de patata... per quanti modi di fare e rifare





I culingiònis o culurgiònis sono un piatto povero della cucina sarda e nasce precisamente nella zone dell'Ogliastra. Ora, in tutta la Sardegna, se ne fanno diverse versioni. Sono, in pratica, dei ravioli dalla forma di una spiga. Vengono chiusi "pizzicando" la pasta. Con lacuochina, Anna , Ornella e le amiche cuochine prepariamo la ricetta classica dell'Ogliastra. Farina, acqua e poco olio sono gli ingredienti per la pasta di questi gustosi ravioli. Il ripieno, anch'esso molto gustoso e sapido, è fatto con patate, pecorino stagionato e fresco, menta e olio extravergine insaporito dall'aglio. Solitamente vengono conditi con un leggero sugo di pomodoro, proprio perché il ripieno è sapido. Dal 2015 questi ravioli hanno ottenuto l'IGP (indicazione geografica protetta).
Confesso che ho tentato la chiusura come gli originali e ammetto, con un po' di "vergogna", che non ci sono riuscita. Eh già, non è così semplice. Mi piacerebbe davvero imparare. Qualche volontario insegnante?