martedì 18 febbraio 2020

Pizza baciata di Bonci

Adoro Bonci, e chi mi vuol bene lo sa. A Natale mia sorella Marisa e mio cognato Claudio mi hanno regalato, non uno ma, due libri del mio adorato: "Pizza Hero" e "Il gioco della pizza". Avevo fatto più volte le sue pizze compresa la "baciata", che altro non è che due sfoglie sovrapposte, divise da un spennellata generosa di olio extravergine di oliva (buono mi raccomando). Ma seguire le sue ricette, dal suo libro, è un piacere impagabile. Premesso che Bonci non mi paga😊😏, si parte dalla materia prima di ottima qualità, che dietro ha una storia e dei volti con un'artigianalità unica. Possibilmente a chilometro zero ma, questa volta ho voluto farla romana, con un pizzico di Lombardia, Piemonte e Veneto (le regioni di produzione del taleggio) e una farina della mia regione: il Friuli Venezia Giulia. Farina di tipo 2, macinata a pietra, da grani friulani antichi selezionati, da un mulino della mia zona, tanto per rimanere nella materia prima di eccelsa qualità. Cercherò di spiegare questa pizza ma credetemi, seguire le sue mani (dal libro) e le sue immagini cambia tutto. Spiega benissimo cosa succede nella fase dell'impasto. Dal libro"Il gioco della pizza".


venerdì 7 febbraio 2020

Bignè fritti con crema

 Ogni anno, all'inizio del carnevale, la stessa solfa: "quest'anno non friggo!" Succede poi che passo vicino ad una pasticceria e i profumi che ne escono mi fanno venire voglia d'impastare...subito!. Anni fa, girando per il web, ho trovato questa ricetta che poi ho trascritto nel mio quaderno. Solo ora, dopo innumerevoli preparazioni nell'arco degli anni, mi sono decisa a postarla. In realtà avrei potuto farlo da tempo ma è sempre stato complicatissimo preservare i bignè per le foto...sparivano letteralmente sotto i miei occhi! Ah, dimenticavo: se qualcuno/a riconosce questa ricetta come sua me lo faccia sapere.


venerdì 31 gennaio 2020

Strudel di verdure


 
Immagino succeda a tutti di comprare qualcosa senza, in realtà, sapere esattamente cosa farne. Nel mio caso, la pasta sfoglia. Solitamente la faccio in casa ma, contagiata dalla febbre e passione di mio marito per le offerte, ecco che me la ritrovo in frigo. Fortunatamente la pasta sfoglia è un prodotto versatile; dolce o salata, a casa mia, è sempre apprezzata. Così, scovando in frigo anche delle verdure che stazionavano da qualche giorno, ho prodotto questo strudel. Ho aggiunto delle castagne, che preparo in autunno sbucciate, sbollentate, pelate e che poi metto in congelatore.