mercoledì 15 gennaio 2020

Fusilli integrali con le puntarelle


Fino a qualche anno fa, in Friuli, era difficile reperire la catalogna con le puntarelle. Ora, al contrario, la si trova facilmente. Mi è capitato, però, di sentire, al mercato, una signora lamentarsi di quanto la cicoria fosse vecchia perchè piena di germogli. Le ho spiegato che si sbagliava e che, proprio questi germogli chiamati "puntarelle", sono la cosa più buona; le ho poi spiegato quale fosse il modo migliore per consumarle sia cotte che crude. E' stata una grande soddisfazione incontrarla il sabato successivo intenta a cercare proprio questa verdura, e ricevere i suoi ringraziamenti per questa nuova scoperta.

Per molto tempo questa varietà di cicoria era conosciuta e coltivata solo al Sud dell'Italia e prevalentemente nel Lazio. Ora, finalmente, la troviamo nei banchi del mercato anche al nord. Il  sapore gradevolmente amarognolo e le proprietà benefiche di questo ortaggio sono apprezzate nelle cucine di tutta Italia.

Come pasta ho prediletto dei fusilli integrali bio, ma nulla vieta di usare un tipo di pasta a piacere.Confessione del giorno: ho sostituito la mortadella con un affettato vegano simile alla mortazza, appunto.


venerdì 10 gennaio 2020

Rösti rivisitati

Il rösti non è altro che una frittella di patate, a cui si possono aggiungere anche altre verdure. Nel mio caso ci sono le carote ma, potrebbero benissimo essere cipolle, zucchine etc. Il rosti è una sorta di un contorno. Tradizionale svizzero e più precisamente del canton tedesco. Si trova facilmente anche nella cucina austriaca e in tutto il nord Italia. Ho specificato "rivisitati". Svelo subito l'arcano: solitamente sono frittelle di sole patate grattugiate, crude o anche cotte. In questa versione ho voluto arricchirle e nello steso tempo alleggerirle. Ho inserito carote, uova, formaggio stagionato grattugiato, erbe aromatiche e paprika dolce. Ho cotto poi il tutto in forno. Potete anche farle in padella con dell'olio. Con le mie dosi ne ho fatte otto ma potreste farne sei, volendole più"cicciotte". Un consiglio: raddoppiate le dosi perché...una tira l'altra. Consiglio n° 2: utilizzate le patate a pasta gialla.


martedì 10 dicembre 2019

Plumcake agli agrumi del Maestro Chiera


Su Facebook sono iscritta a diversi gruppi di panificatori professionisti oltre che ai fan club degli stessi. In molti di questi gruppi, dove si respira la passione, ho imparato molte cose ma solo tre o quattro li frequento più assiduamente. Tra questi c'è Chiera Stile Fan Club del maestro Antonio Chiera. Che dire del suo plumcake agli agrumi? Dico solo che in pochi giorni ne ho fatti due e sono spariti in quattro e quattr'otto. Eh già. Inizialmente ha lasciato tutti un pò titubanti e poco esaltati da quello che, apparentemente, è un dolce fin troppo semplice e "banale". Una volta assaggiato, però, sono stata costretta ad "ammanettare" gli avventori, prima che finisse l'ultima briciola. Se avete degli agrumi biologici ve lo consiglio caldamente.