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mercoledì 23 giugno 2021

Krumiri di Oscar Pagani


 Della serie: "A volte ritornano!" Ebbene si, finalmente, dopo un lungo e buio periodo dovuto a congiunzioni astrali negative, ecco la luce. Non crediate mi sia girata i pollici, nel frattempo. Ho seguito diversi corsi online, ed uno, in particolare, in presenza con Oscar Pagani (un'intensa lezione di due giorni sul brunch); sono rimasta affascinata dalla sua bravura e dalla sua umiltà. 

Oscar Pagani è un Panettiere-Pasticcere che oltre ad avere un seguitissimo gruppo su fb tiene dei corsi sui lievitati; ha inoltre una "caffetteria-pasticceria-forneria" a Palazzolo sull'Oglio. Questa è una ricetta donata da lui al gruppo dei suoi fans di fb. Si tratta di una sua rivisitazione della ricetta originale nella quale ha utilizzato anche la farina di mais (fumetto). Beh, che dire...un successo!!!  Uno tira l'altro! 

Doveroso un ringraziamento ai padroni di casa: Rossana e Daniele, per la loro calorosa ospitalità e a Roberta Ressetta per la sua disponibilità. Questa ricetta non fa parte delle ricette fatte al corso, ma sono nei file del gruppo. Purtroppo quelle del corso non sono divulgabili.



venerdì 28 giugno 2019

La Cogarie




 "...Non si finisce mai d'imparare...", una frase che mi si addice perfettamente anche perchè sono sempre curiosa di conoscere cose nuove. Girovagando per il web mi sono imbattuta nella pubblicità di una delle tante scuole di cucina della mia città.: La Cogarie, che tradotto in italiano significa "il luogo dove sta la cuoca". Non so per quale motivo si è accesa una luce, forse feeling? Ho contattato subito Cinzia, la padrona di casa dell'associazione, frequentata da tanti appassionati di cucina, non necessariamente cuochi di professione. Mi ha descritto i corsi in programma, molti dei quali, purtroppo, per una serie di circostanze negative, non avrei potuto frequentare. Fortunatamente, però, nei giorni 8 e 9 giugno ero libera da impegni e, quindi, mi sono iscritta al corso di marmellate, confetture e sottoli con Francesca Morandin, per scoprire l'insuperabile "Metodo Morandin" che dona alle confetture e marmellate il sapore della frutta appena colta. 

Quando mio figlio e mia nuora hanno assaggiato la marmellata di arance con le zeste, hanno confermato che non c'è paragone con la solita marmellata. Assieme alla mamma di Francesca, la signora Rosi, abbiamo preparato dei deliziosi sottoli e sottaceti, antipasti con il tonno e ancora asparagi, peperoni, melanzane e, addirittura, il cavolo viola. Ad un certo punto è intervenuto anche il signor Rolando che, fuori corso, ci ha insegnato a preparare delle deliziose gelatine: mai mangiate così buone.

Vorrei tornare un passo indietro e raccontarvi del mio arrivo alla casa di Cinzia. Arrivo e mi trovo in posto da fiaba, una casa immersa nel verde alla periferia di Udine. Mi accoglie Cinzia, una sorridente e riccioluta giovane signora, calorosamente. Mi invita ad entrare nella sua casa, una casa dove sembra che il tempo si sia fermato.

Voglio anche precisare che con l'iscrizione ai corsi ci si associa automaticamente (la tessera costa 5 euro all'anno; un'inezia). Con la tessera si accede gratuitamente a delle serate a tema per scoprire un prodotto o anche una ricetta del territorio presentate da un produttore locale.


martedì 9 aprile 2019

"Il cuore delle donne" non batte solo per amore




 Il 24 marzo, a Cividale del Friuli, si è parlato di cuore, di donne e di prevenzione. Eh si, anche il cuore delle donne, come quello degli uomini, si ammala e molte sono le patologie che possono colpirlo. Presente al convegno il vice governatore del Friuli Venezia Giulia il dottor Riccardo Riccardi, la cardiologa Francesca Picco, il medico di medicina generale Patrizia D'Acierno e la dietista Mara Codardini in rappresentanza delle figure professionali che nel 2019 lavorano affinché la salute sia "a misura di donna". Bisogna abbandonare il pregiudizio che il cuore sia un organo solo "maschile". Gli ultimi dati disponibili del 2015 ci dicono che il 60% dei decessi per malattie cardiovascolari sono femminili. Rispetto all'uomo, la donne si ammalano con dieci anni di ritardo e quindi si può, e si deve, parlare di prevenzione. Un corretto stile di vita, un moderato esercizio fisico (camminare 30 minuti al giorno è l'ideale) e diminuire lo stress possono contribuire a mantenere il cuore della donna in salute. Purtroppo le patologie cardiovascolari sono quelle che incidono maggiormente dal punto di vista economico sulla sanità pubblica. Si stima che la prevenzione, soprattutto eliminando i comportamenti a rischio, potrebbero ridurre le patologie dell'80%, con conseguente riduzione dei costi. In Friuli Venezia Giulia, ad esempio, bisognerebbe investire per estendere lo screening "Cardio 50"  (uno screening che individua cinquantenni che, non sapendolo, possono avere dei fattori di rischio per malattie cardiovascolari). 

 Un congresso organizzato da "Soropmist Club Cividale del Friuli";  le conclusioni sono state fatte da Patrizia Salmoiraghi, presidente nazionale. 

Il Soroptimist International è un’associazione mondiale di donne di elevata qualificazione professionale. Le socie rappresentano categorie professionali diverse, favorendo così il dibattito interno e un’ampia e diversificata circolazione d’idee che permette la creazione di progetti e service efficaci.
Attraverso azioni concrete, promozione dei diritti umani, promozione del potenziale delle donne e sostegno all'avanzamento della condizione femminile, accettazione della diversità e creazione di opportunità per trasformare la vita delle donne attraverso la rete globale delle socie e la cooperazione internazionale.
Informazioni prese Qui

Al termine del convegno, le Lady Chef, sempre per parlare di cuore, di buon cuore, affiancate dalle donne del vino e di altri produttori, hanno allestito un buffet il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Lady Chef, è sinonimo non solo di ricette e cucina, ma sono anche dispensatrici di azioni concrete.


martedì 27 novembre 2018

Assisi 2018


Il 5 e il 6 novembre ad Assisi si è svolto il congresso nazionale annuale delle Lady Chef; evento al quale, e lo dico con grande orgoglio, ho partecipato per la prima volta, grazie alle mie referenti: Marinella Ferigo presidente regionale della F.I.C per il Friuli Venezia Giulia e Lorena De Sabata responsabile delle Lady Chef di Udine. Nella giornata del 5 è iniziato il meeting all'insegna di importanti tematiche. La partecipazione di tante chef mi ha fatto capire quanto sia importante l'aggregazione.

Lady Chef, è sinonimo non solo di ricette e cucina, ma sono anche dispensatrici di azioni concrete. Non ultimo, stanno sostenendo un progetto importante con l'associazione A.I.D.O.S, per aiutare le donne dell'Etiopia ad emanciparsi ed aiutarle a promuovere le micro imprese; lo fanno con corsi di formazione e con sostegni psicologici di gruppo e, manco a dirlo, si contano già storie di successo.

 La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata al ruolo della donna nella cucina professionale e con la cena di gala.




Le Chef si sono confrontate raccontando le loro storie professionali e personali. Storie avvincenti di donne forti e positive. Vorrei farvi conoscere virtualmente due donne che con grande passione e instancabile dedizione hanno cercato di realizzare i propri sogni.

Marinella Ferigo: Presidente dell'Unione cuochi del Friuli Venezia Giulia, gestisce da molti anni il ristorante "Ai Celti" a Gemona Del Friuli. Il suo sogno e impegno è quello di vedere le future generazioni di cuochi realizzarsi, dispensando loro saggi consigli.
Anche nel suo ristorante si circonda di giovani cuochi e ultimamente con il giovane chef Davide Patat, medaglia di bronzo a Rimini, ha inventato un raviolo:  i Cjapiei di San Marc

Lorena De Sabata : coordinatrice delle Lady Chef di Udine, è una giovane donna che con grinta e caparbietà si è fatta avanti nel mondo della ristorazione. Un suo grande progetto è quello d'insegnare ai bambini il rispetto e l'amore per il cibo, mentre un suo grande sogno sarebbe quello di insegnarlo anche agli adulti, che lei, purtroppo, considera un'utopia.



mercoledì 14 novembre 2018

Vini e sapori di Castelnuovo Berardenga




Raccontare questo blog tour non è facile. Il motivo è semplice: abbiamo visitato alcuni luoghi per i quali è difficile trovare degli aggettivi adeguati. Siamo nella zona del Chianti Classico della Berardenga e precisamente, nel comune di Castelnuovo Berardenga; la sua vicinanza a Siena fa si che il vino sia considerato il "Chianti Classico più senese". L'associazione del Classico Berardenga unisce 28 viticoltori. Questi produttori si sono riuniti per dare voce al loro territorio e ai loro vini.
Voglio iniziare raccontandovi di due donne fantastiche (inizio e fine tour). Due donne con due storie diverse ma entrambe affascinanti.

Nella prima azienda visitata, la Fattoria di Petroioabbiamo incontrato la signora Lenzi; un'americana che non poteva essere più toscana di così.


venerdì 30 marzo 2018

Auguri

Con il mio albero e la colombana auguro a tutti una felice Pasqua!!!




lunedì 5 marzo 2018

Involtini di verza con riso integrale

Amo da sempre utilizzare i prodotti stagionali e ho trasferito questo amore anche alla mia famiglia. Cosa c'è di più invernale del cavolo verza? Un ortaggio che migliora e diventa più tenero dopo aver subito la prima gelata.
La verza, poi, è adatta alle diete ipocaloriche perché molto saziante e quasi priva di calorie. Inoltre è ricca di vitamine e di sali minerali come il potassio, il calcio e lo zolfo (quest'ultimo, colpevole dell'odore particolare che emana nella cottura). Diuretica per il basso contenuto di sodio oltre a dare un buon apporto di potassio. Il suo contenuto di vitamina C e E fa si che sia antiossidante. Questa è un'altra  ricetta fatta per Fruit 24. Un progetto promosso da Apo Conerpo, un'importante associazione di produttori ortofrutticoli e cofinanziato dall'Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che vuole promuovere e informare il consumatore sull'importanza di introdurre frutta e verdura nella dieta, e a tutte le ore del giorno.


giovedì 1 marzo 2018

Crostata di mele rivisitata

Oggi il mio blog compie nove anni e lo voglio festeggiare con questo dolce che ha inaugurato il nuovo progetto di "D La Repubblica".
Un appuntamento mensile dove esploreremo le, da tutti tanto amate, crostate. Preparazione antica, nata dolce a Venezia dopo l'anno mille, quando le navi della Serenissima cominciarono a importare in laguna lo zucchero dall'Oriente. Dal mio ricettario un po' stropicciato e profumato di vaniglia usciranno le tante ricette di crostate, dolci e salate, che ho preparato mille e mille volte, per la gioia dei miei figli e nipoti, ma anche di mio marito, mio fedele e imparziale assaggiatore da molti anni. Sono una nonna e quindi per questo primo appuntamento vorrei portarvi, come faccio sempre con i miei nipoti, nel mondo incantato delle favole. Per un attimo provate a chiudere gli occhi insieme a me. Siamo in una piccola casa nel bosco; una giovane fanciulla con un candido grembiulino bianco, sta diligentemente miscelando burro, zucchero, uova e farina. Vuole fare una crostata per i suoi 7 piccoli ometti che stanno lavorando nella miniera di pietre preziose. All'improvviso...toc, toc! qualcuno bussa alla porta. E' una vecchia signora vestita di nero con un cestino di mele rosse e succose, proprio l'ingrediente giusto per completare la crostata... La favola va avanti così, la conosciamo un po' tutti; la ricetta, che mi piace pensare stesse preparando Biancaneve, forse no, e allora eccola con un mio tocco personale. Spero vi piaccia.


lunedì 29 gennaio 2018

Plumcake con confettura di pere




La confettura di pere è la più ambita dai miei figli pur non disdegnando altre tipologie di frutta (l'importante che sia fatta da mamma). Quest'anno, poi, ne ho fatta in quantità esagerate e con diverse tipologie di pere. Questa, nello specifico, è di pere abate. Dunque, dicevo di averne fatta in grosse quantità e perciò ho pensato di inserirla anche nell'impasto del plumcake. L'idea l'ho avuta quando sono stata contattata per il progetto Fruit 24.

Questo progetto che coinvolge molte/i foodblogger, è stato promosso da APO Conerpo, un'associazione di prodotti ortofrutticoli e cofinanziato dall'Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Un progetto che vuole informare il consumatore dell'importanza di inserire la frutta e verdura in diversi momenti della giornata e in modo piacevole. Difatti i menù di Fruit 24 sono fatti per suggerire ricette per le diverse fasce orarie e per stagionalità dei prodotti.


giovedì 28 dicembre 2017

Crostata alla zucca


Quest'anno ho ricevuto in omaggio molte zucche. Ne ho fatto di tutto: vellutate, risotti, cotte al forno con rosmarino e, perché no, un sacco di dolci. Dalla torta morbida alla crostata. E proprio di questa voglio parlarne qui. Un dolce che rimane piacevolmente umido; un ripieno senza uova e burro. La crosta come vuole la tradizione ne contiene ma, tutto sommato, rimane un dolce leggero. Questi ingredienti sono per una teglia di 30 per 40 cm
Questa crostata fa parte del  progetto"Piatto D di Repubblica"


martedì 31 ottobre 2017

Polpettone di tacchino con fichi caramellati al miele di tiglio e granella di arachidi




Amo la stagionalità dei prodotti ma mi capita anche di fare la formichina, congelando quelli che compro in eccesso. Così ho fatto con i fichi fioroni. Alla richiesta del marito di questo polpettone, mi ritorna in mente la giornata trascorsa con altre blogger da Comaro; un'azienda centenaria dedita all'apicoltura basata sul rispetto del territorio, delle api e degli apicoltori. Oggi dai 2100 alveari "nomadi" raccoglie e trasforma oltre 500 tonnellate di miele. Nomadi significa che viene effettuato lo spostamento costante e stagionale delle arnie nelle zone del Friuli Venezia Giulia secondo i periodi di fioritura.
Quattro generazioni che con laboriosità hanno saputo portare una piccola realtà di apicoltori ad un livello altissimo guadagnando numerosi premi. Siamo stati accolti dalla signora Nives in una delle aule didattiche all'interno dell'azienda. Con grande competenza ci ha illustrato il mondo stupefacente delle api. Alla fine della giornata ci ha omaggiato di deliziosi mieli e consigliato alcuni abbinamenti.



 Il miele di tiglio è consigliato e adatto all'abbinamento con le carni bianche. Subito ho avuto l'idea di questa ricetta.


lunedì 27 febbraio 2017

Crostata con crema frangipane alle nocciole


Siamo al secondo appuntamento di un Piatto Dcon una nuova crostata. Ad essere sinceri, la vera crema frangipane verrebbe fatta con le mandorle ma, avendo in casa le ultime nocciole del mio albero, ho pensato di consumarle utilizzandole in questa ricetta. Le nocciole; un concentrato di proprietà benefiche per la salute. Ricche di vitamina E e di fitosteroli; inoltre contengono grassi insaturi e acido oleico; quest'ultimo utile per il colesterolo buono e contro quello cattivo. Unico accorgimento è quello di non eccedere visto l'elevato apporto calorico ma, come anche per tutta la frutta secca, andrebbero consumate ogni giorno.
Trovate questa ricetta e molte altre, mie e non: Qui


lunedì 23 gennaio 2017

E' arrivato il gran giorno

E finalmente il gran giorno è arrivato! Con gioia vi presento il nuovo progetto di D laRepubblica e con lui la mia prima crostata, fresca e delicata insieme, con quel tocco di poesia che nella vita non dovrebbe mai mancare.
Buona lettura...e mi raccomando provatela, vi assicuro, ne rimarrete estasiati.


domenica 22 gennaio 2017

"...E, come nelle favole...


"Udite, udite gente!" Sto per arrivare anch'io con  Un piatto D, il nuovo progetto di D laRepubblica, con le mie crostate, dolci e salate, ma sempre friabili, pronte a sciogliersi in bocca. Allora a presto!
Nonna Sole


mercoledì 14 dicembre 2016

GALA' DELLA SOLIDARIETA' PER AMATRICE


Posso invitarvi a cena Venerdì 16 dicembre? Non cucinerò io ma gli chef della Federazione Cuochi del Lazio.
Hanno passato molti mesi sui campi di accoglienza (dove il campo mensa di Torrita di Amatrice è ancora operativo) e ora promuovono questo galà con un menù appositamente studiato e realizzato dai Presidenti delle Associazioni Provinciale Cuochi: 
Il "GALA' DELLA SOLIDARIETA' PER AMATRICE"
organizzato dal Dipartimento Solidarietà Emergenze Federazione Italiana Cuochi, diretto da Roberto Rosati in collaborazione con la Federcuochi del Lazio, l’Associazione Amici della Caritas e il coordinamento di protezione civile Fe.P.I.Vol, con il prestigioso patrocinio del Senato della Repubblica Italiana e della Camera dei Deputati, che si svolgerà
Venerdì 16 Dicembre alle ore 20.30
presso la Casa di accoglienza Caritas
VILLA GLORI
Via Venezuela, 27 Roma

Padrone di casa sarà il giornalista Luigi Cremona, curatore delle Guide del Touring Club.
Chi parteciperà avrà modo di degustare un menù creato a più mani, piatti dai tanti colori e sapori, in un incontro all’insegna della solidarietà.
Mozzarella di Bufala di Leonessa in pasta Kataifi
realizzato dallo Chef Elia Grillotti per l’Associazione Cuochi di Rieti
Ravioli ripieni all’Amatriciana su crema di zucca e germogli
realizzato dallo Chef Alessandro Circiello Presidente Federcuochi Lazio e dallo Chef Roberto Rosati Presidente DSE
Lombetto di suino in mantello di mele con flan di broccolo
realizzato dallo Chef Luigi Lombardi per l’Associazione Cuochi di Latina
Tortino di frolla ai sapori d’inverno con coulis di lamponi e arancia
realizzato dagli Chef Graziella Sangemi e Pietro Cervoni per l’Associazione Cuochi di Roma

La ricetta del raviolo ripieno di Amatriciana sarà poi in vendita nei supermercati per raccogliere fondi a favore del Comune di Amatrice.
Tutti i proventi, tolte le spese vive, saranno donati al termine del Galà al Sindaco di Amatrice.
L’offerta partirà da 50.00 euro a persona.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al numero 3408288154 / emergenze@fic.it
Gli Chef hanno già pronte le loro padelle, impossibile mancare.


lunedì 1 agosto 2016

Inaugurazione del PALAGURME'


Foto di Fabrice Gallina
Palagurmè, o meglio, centro esperienziale del gusto, questo è quello che è stato inaugurato a Pordenone il 20 luglio 2016. Grande evento, tanta gente...impossibile mancare! A presentare la serata Fabrizio Nonis, conduttore televisivo e gastronomo, ospiti d'onore lo chef Andy Luotto e lo chef Hiro, che hanno deliziato i presenti con originalissimi e "gustosissimi" cooking show.
Nella Pordenone di oggi, curiosa, allegra, con uno sguardo rivolto al futuro, sempre pronta a intraprendere nuove sfide, Emanuele ed Enrico De Biasio, due imprenditori, hanno maturato, due anni fa, l'idea di questo progetto unico e avveniristico, che oggi è divenuto realtà.
Ma che cosa è Palagurmé?
Emanuele De Biasio ha detto: "Una struttura dedicata alla formazione degli operatori del mondo del'Ho.Re.Ca., uno strumento per aiutarli a crescere e a cercare e creare l'eccellenza nel loro settore". Due piani, 600 metri quadri, 5 aree tematiche, cooking show, vinoteca, birroteca, bartender e spirits, ma anche sala convegni e soprattutto corsi di formazione. Presente l'Assessore Regionale alle risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli, che ha ribadito la necessità di valorizzare il Friuli e le sue eccellenze. Ha anche rivolto un plauso ai due giovani imprenditori per la loro scelta coraggiosa senza il ricorso all'intervento pubblico.
In rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, Emanuele Loperfido, assessore alle attività produttive, che ha voluto vedere in Palagurmé lo strumento per far conoscere la città, per non parlare più solo di "made in Italy", ma anche di "made in Pordenone".
Sei le parole chiave di Palagurmé: prodotti del territorio, qualità, cultura, unicità nel nord-est, emozione, esperienza unica.
Semplici parole che unite insieme creano quello che sono la filosofia e il progetto di Palagurmé.
Non mi dilungo oltre e vi invito ad andare a conoscerlo!


martedì 5 luglio 2016

Panino con polpetta di rana pescatrice

Orgogliosa che questo mio panino sia arrivato primo nella sezione "Piatto unico" al contest 


Molti associano la parola dieta alla tristezza senza, però, rendersi conto che si possono mangiare e far mangiare ai bambini dei cibi "allegri" oltre che sani; se poi, il pane viene prodotto in casa abbiamo la certezza di quello che mangiamo. Nello specifico, ho impiegato la rana pescatrice per la sua stagionalità, ma si possono usare diversi tipi di pesce: scorfano, merluzzo, dentice e tutto il pesce azzurro. Le proprietà nutritive della rana pescatrice sono molteplici. E' un pesce poco calorico e contiene grassi polinsaturi appartenenti alla famiglia omega-3. Inoltre è quasi esente dal colesterolo. Ha un buon apporto di potassio e di vitamina D che regola calcio e fosforo.Un panino adatto per la pausa pranzo, associato a delle verdure di stagione colorate: pomodori, cipolla rossa, insalata verde. I pomodori, poveri di calorie ma con alto potere nutrizionale e ricchi di licopene, antiossidante naturale. La cipolla, dalla sua, ha molte proprietà nutritive e anche curative; contiene vitamine, oltre a ferro potassio; è diuretica e adatta ai diabetici  La piramide alimentare, tra l'altro concede un bicchiere di vino. Per completare il mio panino ho preparato una "finta" maionese con yogurt; definirla maionese è un eufemismo: è un'emulsione di yogurt, olio extravergine e senape.


lunedì 6 giugno 2016

La Fragola Friulana:Un Tesoro Tutto da Scoprire e Valorizzare



Lunedì 23 maggio, nelle sale del ristorante "Da Nando" a Mortegliano, si è tenuto l'evento : il PREMIO FRAGOLA FRIULANA 2016, che ha visto la partecipazione di sedici produttori regionali del prezioso frutto. Ognuno dei produttori in concorso ha portato una o più varietà di fragole coltivate in regione: dalle più diffuse "Clery" e "Joly", alle apprezzate nuove "Dely" e "Sibilla", fino alla novità in assoluto, la rifiorente "Murano" che si è aggiudicata una terzo posto ex aequo.
Enrico Fadini, organizzatore dell'evento e tecnico agronomo di Salvi Vivai di Ferrara, ha spiegato:
"...Queste varietà di fragole passano dai dieci ai vent'anni di valutazione in vivaio. Assaggiamo solo oggi il risultato di quindici anni di selezione, sempre con l'attenzione al chilometro zero. Abbiamo puntato molto sulla creazione di una fragola consistente, buona e gustosa. E oggi presentiamo anche una varietà rifiorente, la Murano, che è una delle più importanti novità del settore...".
Per quanto riguarda la classifica finale, stilata da un team di giornalisti e food blogger (io c'ero!...:-)..), ha visto due produttori classificarsi ex aequo al terzo posto: Daniela Sgubin, con la rifiorente "Murano" e Luciano Olivo con la "Joly". Al secondo posto si è classificata l'azienda di Ivano e Flavio Mondini con la fragola "Dely" mentre il primo posto se l'è aggiudicato una fragola "Clery" del produttore Stefano Gattesco.
Il co-organizzatore dell'evento, Ivan Uanetto, titolare della Trattoria Da Nando, parlando della cucina ha precisato: "Noi abbiamo sempre dato tanta attenzione al territorio. Oggi continuiamo a farlo nella convinzione che sia finito il tempo della cucina destrutturata e degli esperimenti. La cucina torna quella della tradizione, quella vera; per fortuna ci sono ancora agricoltori che scommettono su queste produzioni". 
Come non parlare della cena a base di fragole offerta dal signor Ivan Uanetto?


venerdì 20 maggio 2016

L'Insolito Moret... quanto mi piace



A voi, che siete ormai soliti vedermi come una "giramondo", sempre alla ricerca di profumi e sapori, voglio dire che questa volta la mia valigia è rimasta chiusa; eh si, perché sono andata a soli due passi da casa, a Udine.
Città multicolore ricca di un antico passato, Udine, dove, dal 1905 la famiglia Marini gestisce Là di Moret, un tempo una semplice osteria dove si sostava per fare riposare i cavalli sulla strada Pontebbana che andava a Tarvisio e in Carinzia, oggi un elegante albergo e ristorante. L'evento in questione era imperniato sul nuovo menù e l'inaugurazione della nuova location che, non a caso si chiama "Insolito Menù". Una cucina tradizionale ma rivista in chiave moderna, adatta ad una pausa pranzo veloce piuttosto che al semplice aperitivo. Si inserisce all'interno del più conosciuto Là Di Moret, con il suo Fogolar.
Questo è una rivisitazione e valorizzazione del territorio; una cucina in continua evoluzione. Ci viene illustrato con un video, la ricerca dei prodotti dalla natura, dai piccoli produttori, del biologico e delle lavorazioni naturali.


lunedì 18 gennaio 2016

Tortini arancia e cioccolato

Ho provato a riprodurre  in versione mono porzione, un dolce molto apprezzato a casa mia: la torta arance e cioccolato. Questa è una ricetta "passata" dalla mamma di mia nuora. Come al solito ho fatto delle modifiche (è più forte di me...;-)...).Occorrono delle arance biologiche che, a me ogni inverno arrivano dalla Calabria: la "washintgton navel". Le arance oltre ad essere un alimento importante, è anche terapeutico. Oltre alla vitamina C riduce il colesterolo cattivo e favorisce la digestione e da non sottovalutare la loro versatilità che va dal dolce al salato.