domenica 6 aprile 2014

La torta Pasqualina per "Quanti modi di fare e rifare"

http://quantimodidifareerifare.blogspot.it/

I mesi passano in fretta. Siamo già in aprile e, con la cuochina, Anna, Ornella e tanti amici, ci ritroviamo nella cucina di Carla Emilia per rifare la sua torta pasqualina. La ricetta originale prevedeva le bietoline scottate in padella, senza essere lessate. Avevo in congelatore le bietoline dell'orto, che mi aveva omaggiato la mia amica qualche tempo fa, così ho pensato di adoperare quelle. Per questo motivo il mio procedimento, per quanto riguarda la verdura, è diverso. Ora, vorrei raccontare un aneddoto. In Austria avevo comperato della farina per Libera, la mia amica. Squilla il telefono: "ciao sono Libera, posso venire a prendere la farina?" Io: "Si, ma dovrei fare la torta pasqualina; lavoro comunque, se non ti spiace". Arriva, beviamo il caffè e poi lei mi dice semplicemente: "tu lavora che io guardo". Mi metto a stendere la pasta e lei, vedendo la difficoltà nello stenderla, allunga le mani e inizia ad aiutarmi. Doveva solo ritirare la farina e invece, dalle 14, ora in cui è arrivata, è andata a casa alle 19. Ho passato un meraviglioso pomeriggio. Abbiamo steso 10 sfoglie; 2 sotto e 8 sopra. Poi lei ha voluto decorare anche il bordo e, con la pasta eccedente abbiamo fatto delle foglioline. Nelle foto del passo-passo, dietro la cannuccia, c'è proprio lei, che soffia. Devo dire che senza di lei avrei finito in nottata; abbiamo invece infornato prima delle 16. L'amicizia si vede dalla condivisione delle difficoltà. Grazie Libera!. Ed ora, prima di commuovermi, passo alla ricetta.


venerdì 21 marzo 2014

Torta della nonna a modo mio

Il primo giorno di marzo è stato il quinto compleanno del mio blog. Avevo già preparato un post per l'occasione ma, per svariati motivi, non ultimo qualche acciacco, la data di pubblicazione è slittata..ed eccoci qua! Come declama il nome stesso del blog il mio essere nonna, quale modo migliore per celebrare l'anniversario se non appunto con la torta della nonna? Da Montersino ho imparato che nella frolla è preferibile mettere lo zucchero a velo al posto dello zucchero semolato (per evitare di risvegliare il glutine). Così ho fatto io.



giovedì 6 marzo 2014

I pici all'aglione per quanti modi di fare e rifare



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Questa volta pensavo proprio di non farcela! A volte la salute fa i capricci. Ho fatto i salti mortali, sono arrivata trafelata, ma in tempo per fare i Pici a casa di Stella con la cuochina, Anna, Ornella e tanti amici.
Domenica pomeriggio mi sono messa di buona lena. All'inizio avevo persino misurato il diametro dei pici con il calibro ma, quando è apparso il mio nome tra i santi del calendario ho continuato, fidandomi del mio occhio. Ragazzi che lavoro! Le nostre mamme erano proprio delle sante!!! Ho seguito tutti i consigli di Stella, ho semplicemente aumentato il peso della farina dal momento che a tavola eravamo in cinque. Ho fatto solo un piatto, all'aglione, per un figlio. Per gli altri commensali ho solo rosolato l'aglio e poi tolto. Ho saltato i pici in padella con i pomodorini confit (avevo giurato a me stessa che sarebbe stata la prima e l'ultima volta, invece sto già pensando al prossimo sugo). Ah si, volevo precisare, appunto, che al posto dei pomodori a crudo ho utilizzato i pomodorini confit.