Sistemando le ricette cartacee (ne ho un'infinità), ho trovato in un contenitore (tipo portadocumenti), molte ricette prelevate dai siti di cucina che frequentavo prima di aprire il blog.
Le avevo già fatte tutte, ma poi ho inziato a frequentare i blog e mi sono dimenticata di queste. Siccome sono delle ottime ricette, le rifarò; tra l'altro sono quasi tutte estive!!!
Questa è una delle tante prelevate dal sito panperfocaccia
postata da Rossella. Ho modificato il procedimento secondo le mie esigenze! Nelle pietanze metto pochissimo olio dato che i "miei" preferiscono metterlo a crudo.
Ingredienti x 4 persone:
1 melanzana viola
300 gr. di pesce spada
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
Pomodori ciliegino *
Peperoncino fresco **
30 gr. di pinoli
Sale grosso
Olio evo
Basilico
250 gr. di pasta ***
Procedimento:
Tagliate la melanzana a dadini (io sono costretta a pelarla per le "boccucce" delicate che mi ritrovo in casa), cospargete di sale grosso e lasciatela per circa un'ora sotto un peso a perdere l'acqua amara. Strizzatela e asciugatela; ponetela in un tegame antiaderente con 2 cucchiai d'olio e lo spicchio d'aglio, fatela dorare, poi togliete l'aglio. Trasferite la melanzana in un piatto.
Nella stessa padella, cuocete con qualche mestolino d'acqua, una cipolla tagliata sottile.
Aggiungete il pesce spada tagliato cubetti dopo avergli tolto la pelle.
A questo punto, a fuoco vivace, aggiungete il pomodoro tagliato a pezzi.
* La ricetta prevedeva, appunto, i pomodori ciliegino, ma io avevo a disposizione dei
mini s. marzano splendidi e ho adoperato quelli.
Aggiungete anche la melanzana e i pinoli. Fate cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata. Trasferitela nella pentola del sugo e finite la cottura aggiungendo la sua acqua di cottura.
Mi chiedo ancora come avessi potuto dimenticare questa "BONEZZA"...;-)
** Non avendo il peperoncino fresco ho adoperato l'olio con il peperoncino che prepara mio marito!
*** I paccheri, secondo i nostri gusti è una pasta un pò troppo grande. La prossima volta adopererò i mezzi paccheri.























































