Ben ritrovati! Eccomi di rientro dalle mie ferie, riposata, benché abbiamo fatto (con il marito naturalmente) un tour de force in due città d'arte: Bologna e Siena. Devo
confessare che il tour non è stato solo "d'arte" ma anche gastronomico. E' confortante rientrare nella mia cucina, respirare i "miei" profumi e rimettermi a "spignattare" con la passione di sempre.
Questa ricetta è il frutto di una congiunzione astrale positiva: resti di tacchino al forno assieme ad un eccedenza di verdure.
Vorrei raccontare un aneddoto sulla verdura. Ho scritto più volte del mercato con prodotti a chilometro zero in un meraviglioso parco della mia città. Ci sono delle bancarelle piene di splendida merce; ne frequento sempre una, in particolare, gestita da due ragazzi: Federico e Luca. La loro azienda agricola si chiama L'orto di Fede. Ebbene, loro fanno, su tutto, un prezzo unico (tutto a due euro) durante la mattina ma alle 12 Luca (un personaggio unico), urla: "TUTTO A UN EURO E TUTTO IN UNA BORSA" . Devo confessarvi che sono sempre la prima della fila,visto che sono già li da 15 minuti. Noi amiamo tutta la verdura e perciò metto in borsa di tutto. Sabato scorso sono arrivata in cassa con una borsa di 13 chili! Vien da sé che poi bisogna cuocerla e allora ecco la mia ricetta.
giovedì 29 agosto 2019
venerdì 2 agosto 2019
La cucina chiude... buone ferie a tutti
venerdì 26 luglio 2019
Gazpacho
Caldo, caldo, caldo...che fare? Bisogna comunque mangiare, nutrirsi e allora... gazpacho Una zuppa fredda che arriva direttamente dall'Andalusia ma ormai conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Una ricetta a base di verdure crude che possono variare a seconda della zona della Spagna. Sembra che questa zuppa sia nata dal bisogno dei contadini di rifocillarsi con qualcosa di fresco e, nello stesso tempo nutriente, dato che il gazpacho oltre che la verdura contiene anche pane e olio.
Solitamente lo servo come antipasto ed è molto apprezzato anche dai vegetariani nonché dai vegani.
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