Questa ricetta l'ho estrapolata da una
discussione lunga 12 pagine. Si parla di una ricetta antica, prelevata dal libro “Dolcezze di Toscana”
di Giovanni Righi Parenti (scomparso nel 2006). Un libro, questo, con duecento ricette di dolci toscani, appunto e diversi racconti del passato. La sua era una famiglia storica (produsse il primo panforte nel 1870...tanto per dire!). Si racconta che la ricetta dei ricciarelli provenga dagli appunti di Carlo Guerrini, capopasticcere, e, quando viene proposta per la prima volta è il 1934. Da non molto tempo hanno ottenuto l'IGP. Un dolcetto morbido dalla forma a losanga ovalizzata. Sembra una ricetta difficile, ma non lo è. Se vogliamo proprio essere pignoli, l'unica difficoltà potrebbe essere nella cottura: bisogna toglierli dal forno quando fanno le "crepe". Provo a spiegare la ricetta, come l'ho eseguita io. E' più facile farla che spiegarla...;-)