venerdì 19 giugno 2020

Pane in cassetta dal "Panino di Tonino"


Durante il periodo di quarantena non ho fatto che pulire casa, impastare, infornare e, ogni tanto, pesarmi... per controllare i danni. Scherzi a parte, durante tutto questo periodo ho seguito assiduamente su Facebook i gruppi di panificatori e panificatrici. Nello specifico questo è il gruppo del Maestro Antonio Chiera. Il panino originale l'ho fatto più e più volte, ma l'impasto è talmente versatile che questa volta l'ho tramutato in pan bauletto. Et voilà!





giovedì 11 giugno 2020

Mini sacher (sacherine)


Qui in Friuli, al momento, la temperatura invoglia a cucinare dolci al cioccolato, prettamente invernali. Ad essere sincera, a me piacciono anche quando ci sono 40° all'ombra, ma non ditelo in giro😉. Decido di usare del cioccolato messo in congelatore a Pasqua. Mi vengono in mente due ricette. Le modifico un po' e cerco di calibrare gli ingredienti. Due ricette testate più e più volte. Una mi era stata data da mia sorella Marisa e una presa dal blog di Luca Sposo entrambe in una unica. Non è proprio semplicissima, ma la bontà premia. Al termine l'estetica non mi ha soddisfatto per colpa della glassa (ho sciolto il cioccolato nella panna troppo calda).

Chi mi conosce sa che amo l'Austria e la Sacher è stato il primo dolce che ho mangiato a Vienna. Credo che tutti quelli che hanno soggiornato a Vienna abbiano almeno una volta assaggiato l'originale di questo dolce.


Si deve l'nvenzione della Sachertorte al giovane pasticciere Franz Sacher che la realizzò nel 1832 poprio nella capitale austriaca. Erede di una facoltosa famiglia di albergatori di origine ebraica e giovane panettiere di corte, fu il cancelliere Klemens von Metternich in persona a chiedergli di preparare un dolce per un ospite, poichè il pasticciere ufficiale di corte era malato. Sacher, allora sedicenne, amava molto il cioccolato, che decise di impiegare per la sua ricetta: il risultato fu questo straordinario dolce che, leggenda vuole, fece esultare Metternich al primo assaggio.
Qui  la fonte


venerdì 22 maggio 2020

Mezze maniche con tuorli sodi e funghi



Durante la lunga quarantena ho cucinato, impastato, infornato... insomma di tutto e di più, ma non ho ancora capito perché non sentivo l'urgenza di aggiornare il blog. Forse perché fb era già invasa da ricette. Adesso, però, la mia speranza è quella di ricominciare e di tornare alla normalità (o quasi). Poi che dire, avevo voglia di piatti che non faccio solitamente. Voglia di carbonara, ad esempio ma, chi mi conosce sa che non amo preparare né tantomeno mangiare pietanze con l'uovo crudo. Sono conscia del fatto che sia molto rischioso avventurarsi "ritoccando"un piatto così radicato nella tradizione gastronomica; da qui il titolo di questo post. A modo mio interpreto questa (nuova) ricetta 😉.

A dire il vero, non è totalmente frutto della mia fantasia. La mia memoria pesca da un ricordo dove, in una trasmissione televisiva, ho visto fare una carbonara con l'uovo sodo. Mi metto dunque all'opera. Arriva poi a pranzo il figlio vegetariano...e allora che fare? Sostituisco, al volo, il guanciale con dei funghi. Ne è uscito un piatto prelibatissimo, di una bontà indiscutibile. Tra l'altro, se ci fosse stato il guanciale nessuno si sarebbe accorto che l'uovo era sodo.
Spero che i romani puristi mi perdonino.