mercoledì 15 ottobre 2014

Spaghetti alla chitarra con bacalà

 Orgogliosa di essere tra i vincitori. 



Questa ricetta aderisce al contest dell'
Il titolo non è un refuso ma, da noi in Friuli Venezia Giulia, sia il baccalà che stoccafisso vengono chiamati così, con una sola c. Sono, in effetti, lo stesso pesce: il merluzzo. Devono il diverso nome al tipo di conservazione. Il baccalà è conservato sotto sale; lo stoccafisso, invece, prende il nome proprio dal metodo di conservazione: stockfish ovvero pesce bastone . Quello che ho adoperato in questa ricetta è lo stoccafisso, già ammollato; questo perché meno sapido e ricco di proteine, vitamine, calcio,e iodio e, per contro, povero di grassi e di sodio. I ceci sono anch'essi una ricca fonte di vitamine del gruppo B e vitamina A e C, di ferro, magnesio, zinco e manganese; inoltre hanno delle proprietà benefiche nei confronti del cuore e favoriscono l'abbassamento del colesterolo cattivo (LDL). Contengono in piccola parte anche l'Omega 3. Questa ricetta sembra complessa ma, eseguita in più tranche, si rivela molto semplice. Ho utilizzato ceci secchi ma si possono tranquillamente usare quelli in scatola, facendo attenzione a risciacquarli molto bene per toglierne il sale.


Ingredienti per 4 persone:
Spaghetti alla chitarra 320 g.
Stoccafisso ammollato e pulito 450 g.
Ceci secchi 100 g.
Porro 1 piccolo
Carota 1 piccola
Sedano 2 gambi
Finocchietto q.b.
Peperoncino a piacere

Procedimento:
Preparate un brodo vegetale con il porro, il sedano e la carota. In una padella capiente, che poi possa contenere anche la pasta, fate rosolare lo stoccafisso con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva; aggiungete anche i ceci che avrete lessato dopo averli lasciati in ammollo per almeno 24 ore, cambiando l'acqua più volte. Portate il pesce a metà cottura. Scolate le verdure del brodo e passatele con il passaverdura. Unitele allo stoccafisso. Salate leggermente il brodo e lessate la pasta fino a metà cottura. Scolatela (senza buttare il brodo) e aggiungetela al pesce e alla verdura. Se piace metteteci anche del peperoncino. Portate a cottura unendo il brodo gradatamente. Aggiustate di sale (moderatamente) e aggiungete del buon olio extravergine a crudo direttamente sul piatto. Unite anche qualche barba di finocchietto.








6 commenti:

  1. Mai provata la pasta con il baccalà!!
    Complimenti per la squisistissima ricetta!!
    Un caro abbraccio e a presto
    Carmen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara, ricambio l'abbraccio!!!

      Elimina
  2. buonissimiiiiiiiiii!!! li farò per mio papà che adora il baccalà...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' stata una sorpresa anche per me la bontà di questa pasta. Provala, merita!!!

      Elimina
  3. ciaooooo, pur non amando molto il baccalà trovo la tua ricetta molto ben eseguita e giustamente selezionata tra le migliori del contest sul colesterolo!!!
    A presto!!!
    Donatella

    RispondiElimina
  4. Ciao Solema! Che bella la tua ricetta: ceci e baccalà, una delizia. COMPLIMENTI per la bis-vittoria e per queste immagini splendide. Un abbraccio, Giovanna

    RispondiElimina

Fa piacere un commento, non necessariamente deve far rima con "complimento". Con mio disappunto, sono stata costretta a mettere la moderazione per intromissioni sgradevoli.