lunedì 20 febbraio 2012

Lonza con le mele

Non ho mai capito se lonza e arista sono la stessa cosa...mah!!! Qui in Friuli, ho sempre visto nella vetrina del macellaio o al super, questo pezzo di carne, descritto come lonza. Non ho mai visto l'arista. Comunque sia, questa carne si presta a molte cotture, l'importante è che siano lunghe. Questa volta l'ho cucinata con le mele.... ottima! Non metto mai per quante persone sono i miei ingredienti perchè le bocche che onorano la mia tavola non fanno testo!!! Con queste quantità ne ho "sfamato" 8, di " boccuccie".
Ingredienti:
Lonza Kg 1.200
Mele renette 800 gr da pulire
Cipolla media 1
Lardo o guanciale 100 gr
Vino bianco q.b
Burro 30 gr
Salvia e rosmarino un mazzetto
Brandy 30 gr
Olio e.v.o 2 cucchiai
Brodo vegetale (anche di dado)
Procedimento:
Riscaldate una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio extravergine , metteteci la carne e rosolatela molto bene da tutti i lati. In un'altra pentola, dove poi andrà cotta la carne, mettete il sugo fuoriuscito dalla carne rosolata e brasate una cipolla che avrete precedentemente tritato a coltello insieme al lardo, aggiungendo un mazzetto di salvia e rosmarino. Quando il lardo è sciolto e la cipolla brasata, aggiungete la carne e sfumate con il vino.Cuocete la carne aggiungendo gradatamente il brodo vegetale. Nella padella dove avete rosolato la carne mettete le mele sbucciate e tagliate a fettine. Rosolatele con il burro, aggiungete il brandy e, se ve la sentite, fiammeggiatelo (Il passaggio della fiammeggiatura si può omettere!). Mettete tutto nelle padella con la carne e finite la cottura.

mercoledì 15 febbraio 2012

Rifatte senza glutine...Totani (calamari) ripieni su letto di fagioli

E' la prima volta che partecipo a questa interessante raccolta, nata dall'iniziativa di Vale. Pensavo di non farcela, visto che, per colpa del maltempo e della difficoltà nel trovare tutti i tipi di pescato, ho dovuto ripiegare su dei calamari surgelati, non riuscendo a reperire i totani freschi!! Spero che Anna, la titolare della ricetta mi perdoni...
Sono venuti buonissimi! Mi era rimasto del ripieno e, seguendo il suo consiglio, l'ho messo nella padella assieme ai calamari e il sugo rimasto; aggiungendo qualche ingrediente, ho condito poi delle tagliatelle fatte in casa(ma questa sarà un'altra storia!). Trascrivo i suoi ingredienti e metto le mie modifiche in rosso e tra parentesi.
Metto il mio procedimento; il suo lo trovate Qui
Ingredienti per 6 persone (4)
Totani 12 di misura media (8 calamari)
Polpa di pomodoro 150 gr (1 cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito con brodo)
Pane del giorno prima gf 150 gr (150 gr circa di patate)
Tonno sott'olio 150 gr
Vino bianco secco
Latte
Prezzemolo
Uova 2
Aglio
Sale
Pepe
Olio e.v.o
Per la crema di fagioli:
Fagioli cannellini 400 gr anche in scatola
Acqua
Sale
Pepe
Olio e.v.o
Prezzemolo tritato
Procedimento:
Scottate per qualche minuto i ciuffi dei calamari e le "alette laterali". In una padella antiaderente mettete le patate, sbucciate e tagliate a tocchetti. Coprite di latte e fatele cuocere, aggiungendone ancora se dovesse servire. Quando sono cotte, schiacciatele (io l'ho fatto con un cucchiaio di legno). Preparate il ripieno che sarà composto da: tonno sgocciolato, i ciuffetti dei calamari, se piace, anche uno spicchio d'aglio (io non posso metterlo, perchè a mio marito non piace e nel ripieno si sentirebbe troppo), prezzemolo e tritate tutto finemente, preferibilmente a coltello. Al ripieno aggiungete le patate raffreddate, le uova, sale, pepe. Se usate i calamari congelati fate attenzione al sale (infatti l'ho aggiunto a cottura quasi ultimata). Riempite le sacche dei calamari usando un sac à poche o un cucchiaino. Chiudete con uno stecchino. In una padella soffriggete uno spicchio d'aglio con qualche cucchiaio d'olio (quando è dorato lo butto così non si sente), mettete i calamari, dorateli da ambo i lati, bagnate con il vino, aggiungete il concentrato di pomodoro diluito con il brodo che si è formato cuocendo i ciuffetti. Portate a cottura con la padella semicoperta e aggiungendo brodo o acqua bollente gradatamente. A fine cottura aggiustate di sale. Se avanza del ripieno, potete fare delle polpette aggiungendo pane grattugiato o, come me, utilizzarlo come condimento di cottura che poi vi servirà per una pasta...gnam..gnam.... La crema di fagioli si prepara frullando i fagioli cotti, aggiungendo dell'acqua e olio fino ad ottenere una crema fluida (ma non liquida). Aggiungete sale e pepe a piacere. Volendo, i fagioli possono essere sostituiti dai ceci. Personalmente ho servito i calamari così: li ho tagliati a fettine, messi sopra un letto di crema di cannellini tiepida, spolverizzando con del prezzemolo e versando sopra un filo di olio extravergine (buono).....

venerdì 10 febbraio 2012

Funghi pleurotus al forno

Eccomi nuovamente con una ricetta regalatami da Libera, che, a sua volta, l'aveva presa Qui. Ho fatto (come sempre) delle modifiche per renderli più gustosi. Oltre al timo, ho messo alloro, yogurt, pane grattugiato e formaggio grattugiato. Li ho cucinati molte volte e queste foto, sono quelle della prima volta. Dico questo, perché, come vorrei far notare,sono tagliati troppo grossi (esteticamente non sono il massimo; Il gusto non si modifica, ma se tagliati più piccini, sono più belli!!!). Metto le foto dei funghi crudi e di quelli cotti per far capire quanto si ridimensionano.
Ingredienti:
Funghi pleurotus 900 gr
Olio e.v.o
Yogurt 2 cucchiai
Timo 3 rametti
Alloro 2 foglie
Pane grattugiato 1 cucchiaio
Formaggio grattugiato 1 cucchiaio
Sale
Pepe
Procedimento:
Tagliate i pleurotus a listarelle dopo averli lavati velocemente (senza metterli a bagno) e asciugati. Metteteli in una placca ricoperta di carta forno. Aggiungete l'alloro, il timo sfogliato, irrorate con l'olio e mettete in forno preriscaldato a 180°,preferibilmente ventilato (così si asciugano prima). Quando sono quasi asciutti togliete la teglia dal forno, salate e pepate a piacere, aggiungete 2 cucchiai di yogurt, uno di pane e uno di formaggio, mescolate il tutto. Rimettete nel forno che avrete abbassato a 160°. Una ricetta veloce e gustosissima!!!
Auguro a tutti un buon fine settimana!!!

lunedì 6 febbraio 2012

Quanti modi di fare e rifare... Fettuccine dolci di Fr@

Questo mese, per l'iniziativa di Anna e Ornella "Quanti modi di fare e rifare", siamo nella cucina di Fr@ per festeggiare il carnevale con le sue fettuccine dolci!!!
Premetto che le rifarò, per due validi motivi. Il primo motivo è perchè sono buonissime; sono come le ciliegie, una tira l'altra. Il secondo, perchè, non contenta del risultato estetico ed essendo del segno della Vergine (puntigliosa e ipercritica con me stessa), dovranno riuscirmi perfette come quelle di Fr@. Avevo preparato anche il passo passo, ma, siccome penso di aver sbagliato in qualcosa, metto solo la piegatura, affinchè Fr@ mi possa correggere. Credo di aver capito in cosa ho sbagliato; dovevo tirare la sfoglia più larga e con il mattarello. Invece mi sono aiutata con la macchinetta della pasta e anche con il mattarello. Naturalmente con la macchinetta le sfoglie vengono più strette. Vabbè, mi sacrifico...le rifarò.....;-)
Ingredienti:
Farina 00 300 gr
Zucchero 2 cucchiai (40) gr
Burro 40 gr
Uova 3
La scorza grattugiata di 3 aranci e 3 limoni bio
Pizzico di vanillina ( vaniglia bourbon in polvere)
Zucchero semolato per la sfoglia
Olio di semi di arachidi q.b
Zucchero a velo q.b
Procedimento:
Sciogliete il burro e fatelo raffreddare. Impastate la farina con le uova, lo zucchero, il burro fuso e la vaniglia. Tirate la sfoglia sottile (credo sia preferibile farlo con il mattarello). Cospargete la parte centrale con lo zucchero e la scorza grattugiata delle arance e dei limoni. Piegate la sfoglia prima da un lato e poi l'altro e ripiegate di nuovo in tre. Tagliate delle fettucce di circa 1 cm. Friggete in abbondante olio di semi. Scolate su carta da cucina assorbente e quando sono fredde spolverizzate di zucchero a velo!
Il 6 marzo andremo nella cucina di Stefania e faremo i Cjalsons aromatici.

giovedì 2 febbraio 2012

Due versioni di pasta con la cicoria

Quando Libera ha trovato Questa ricetta, ero con lei. Un foglietto volante pronto per essere cestinato ed invece...siamo rimaste incuriosite dall'originalità della ricetta. Poi, io me ne sono dimenticata e qualche giorno dopo lei mi telefona e mi dice: "sai che ho fatto la ricetta? buonissima!!!". Cosa potevo fare, avendo la cicoria in casa?... replicare subito, naturalmente. Però (c'è spesso un però) avevo la cicoria "cimata", quella delle puntarelle per intenderci. A me era piaciuta, a mio marito e a mio figlio così e così. perchè un pochino amara per i loro gusti.
La cicoria in questione è questa. Ho usato solo le foglie verdi.
Non mi sono arresa e visto che a casa mia la cicoria è molto amata (fatta anche oggi), ho comperato quella "classica" e ho rifatto la ricetta.
Ho assaggiato la preparazione, per niente amara, ma dopo averla frullata si sentiva un leggero retrogusto amarognolo, che a me piace molto. Siccome Libera mi ha assicurato che la sua non aveva alcunchè di amaro ho preparato anche un'altra versione.
Bene, passiamo alle ricette.
Tagliatelle al Kamut con cicoria:
Ingredienti per 3 persone:
Tagliatelle al kamut 250 gr
Cicoria (solo le foglie verdi) 150 gr
Cipolla 60 gr
Latte 2 cucchiai
Taleggio 50 gr
Foglie di basilico 8 (io 2 cucchiaini di pesto)
Olio e.v.o 3 cucchiai
Sale (all'occorenza)
Procedimento:
Brasate la cipolla affettata a velo con 1 cucchiaio di olio, metteci l' Aglio e peperoncino Ariosto, aggiungendo poca acqua alla volta e portando a cottura. Mettete la cicoria lavata e tagliata sottilmente, aggiustate di sale e fate insaporire per circa 10 minuti. Frullate il tutto con il basilico (o come me con il pesto), il latte, il taleggio, il resto dell'olio e rimettete il condimento nella padella dove avete fatto cuocere la cicoria. Scolate la pasta, al dente, lasciandola con pò d'acqua, buttatela nella padella, fatela saltare con il condimento.
Mie annotazioni:
Lascia in bocca un piacevole (per me) retrogusto amarognolo, "emerso" dopo aver frullato la preparazione.
Seconda versione.
Orecchiette con cicoria:
Ingredienti per 2 persone:
Cicoria( solo le foglie verdi) 100 gr
Pere Kaiser 75 gr (metà pera pulita)
Robiola 50 gr
Panna fresca 3 cucchiai
Cipolla 30 gr
Orecchiette 180 gr (avevo 200 gr, l'ho messa tutta e non è rimasta nemmeno l'ombra)
Sale (se occorre)
Olio 2 cucchiai
Pesto 2 cucchiaini
Procedimento:
Lo stesso procedimento della ricetta delle tagliatelle, con la sola variante che non ho frullato ma tritato finemente tutto a coltello. Ho tritato e fatto insaporire la pera con la cipolla. Per il resto tutto uguale. Davvero una pasta buonissima!!
Questo premio me l'ha donato babbà dolce babbà che ringrazio di cuore e lo dono a tutti quelli che passano da me.

venerdì 27 gennaio 2012

Torta di mele con ricotta

Quando, giorni fa sul mio blogrool ho letto il titolo di questa torta, sono corsa sul blog di Barbara.Le ho fatto un commento dicendo: "ecco cosa farò con la ricotta che ho in frigo!". Oltre alla ricotta (in scadenza) ho sommato diverse cose: la promessa di un dolce da portare al lavoro per mio figlio e una torta di mele, che piace a tutti. Insomma, mettendo tutte queste cose insieme, ho preparato gli ingredienti, li ho lasciati per qualche ora a temperatura ambiente e ho fatto contento il mio figliolo (e i suoi colleghi, a quanto dice...;-))! Siccome, secondo la regola" meglio abbondare che deficere" (mai farsi mancare qualcosa) ho seguito anche i consigli Qui Commenti sul lavoro: è già postata sul blog?. Ecco, care colleghe e colleghi di Max, ora lo è. Ringrazio Barbara, l'ho già rifatta. E' piaciuta a tutti!!! Ho fatto la torta in una tortiera di 30 cm, perciò ho calcolato che gli ingredienti dovevano essere aumentati di una volta e ½. Metto le dosi di Barbara e tra parentesi e in rosso le mie. Ah, il suo stampo era di 26 cm.
Ingredienti :
Ricotta 200 gr (300)
Farina 200 gr (300)
Zucchero semolato180 (270)
Olio di semi ½ bicchiere (100 gr)
Uova intere 2 (3)
Mele 3 (400 gr pulite)
Lievito per dolci 1 bustina
Uvetta 100 gr
Pinoli 30
Procedimento:
Montate le uova con lo zucchero, aggiungete la ricotta a cucchiaiate e l'olio. Setacciate la farina con il lievito e aggiungetela gradatamente. Mescolando delicatamente, metteteci anche le mele che avrete precedentemete tagliato a pezzetti. Aggiungete l'uvetta (io l'ho solo lavata e infarinata). Imburrate e infarinate la tortiera, versate l'impasto e mettete sopra una manciata di pinoli (30 gr). Infornate nel forno preriscaldato a 160° per 45-50 minuti. Quando è fredda spolverizzate con lo zucchero a velo!!
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lunedì 23 gennaio 2012

Cestini con insalata capricciosa

Questa, è una non ricetta. Volevo solo dare un suggerimento, a chi, come ai miei figli, non piacciono i voulevant. Questi sono dei cestini di pane da toast. Possono contenere di tutto, proprio come i voulevant; possono essere serviti caldi o freddi. Questa volta li ho fatti con un'insalata capricciosa, mentre a Natale li ho riempiti con l'insalata russa. Se invece voglio riempirli con qualcosa di caldo, per esempio con i funghi, procedo in modo diverso; preparo il cestino senza cuocerlo, lo riempio con la farcitura desiderata e poi metto in forno. Ho preparato 3 cestini uguali ma "diversi". Ho fatto un'insalata capricciosa vegetariana e, per mia nuora ( Michela) anche senza uova. Gli ingredienti, sono veramente svuotavasetti, per questo non metto il peso degli stessi. Per tutti ho usato la maionese senza uova, trovata al Naturasi.
Ingredienti per i cestini:
Pane da toast
Olio e.v.o
Ingredienti per l'insalata capricciosa di Michela:
Carote
Sedano rapa
Carciofini sott'olio
Funghi sott'olio
Fiori di cappero*
Giardiniera sott'olio (home made)
Pomodorini secchi sott'olio (home made)
Maionese senza uova
Ingredienti per Max:
A tutti gli ingredienti sopra ho aggiunto uova sode.
Ingredienti per gli onnivori:
Oltre a tutto come sopra:
Prosciutto cotto
Tonno sott'olio
Procedimento per i cestini:
Togliete la crosta al pane. Stendetelo con il matterello fino ad assottigliarlo. Spennellate con l'olio uno stampino, appoggiate delicatamente il pane e spennellate con l'olio anche l'interno del pane. mettete in forno preriscaldato a 180° fino alla doratura, circa 10 minuti. Lasciate raffreddare e sformate!!
Procedimento per l'insalata:
Tagliate le carote e il sedano rapa a julienne ( questa volta le ho comperate in vasetto già pronte). Tagliate a pezzetti il resto delle verdure. Rassodate le uova e dopo averle fatte raffreddare aggiungetele alle verdure. Sminuzzate il tonno e tagliate a listarelle il prosciutto. Condite il tutto con l'olio e.v.o e con la maionese. L'insalata capricciosa è talmente versatile che gli ingredienti possono variare.
* Si possono mettere anche i capperi classici,tenendo presente che i fiori sono più delicati.
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