venerdì 10 febbraio 2012

Funghi pleurotus al forno

Eccomi nuovamente con una ricetta regalatami da Libera, che, a sua volta, l'aveva presa Qui. Ho fatto (come sempre) delle modifiche per renderli più gustosi. Oltre al timo, ho messo alloro, yogurt, pane grattugiato e formaggio grattugiato. Li ho cucinati molte volte e queste foto, sono quelle della prima volta. Dico questo, perché, come vorrei far notare,sono tagliati troppo grossi (esteticamente non sono il massimo; Il gusto non si modifica, ma se tagliati più piccini, sono più belli!!!). Metto le foto dei funghi crudi e di quelli cotti per far capire quanto si ridimensionano.
Ingredienti:
Funghi pleurotus 900 gr
Olio e.v.o
Yogurt 2 cucchiai
Timo 3 rametti
Alloro 2 foglie
Pane grattugiato 1 cucchiaio
Formaggio grattugiato 1 cucchiaio
Sale
Pepe
Procedimento:
Tagliate i pleurotus a listarelle dopo averli lavati velocemente (senza metterli a bagno) e asciugati. Metteteli in una placca ricoperta di carta forno. Aggiungete l'alloro, il timo sfogliato, irrorate con l'olio e mettete in forno preriscaldato a 180°,preferibilmente ventilato (così si asciugano prima). Quando sono quasi asciutti togliete la teglia dal forno, salate e pepate a piacere, aggiungete 2 cucchiai di yogurt, uno di pane e uno di formaggio, mescolate il tutto. Rimettete nel forno che avrete abbassato a 160°. Una ricetta veloce e gustosissima!!!
Auguro a tutti un buon fine settimana!!!

lunedì 6 febbraio 2012

Quanti modi di fare e rifare... Fettuccine dolci di Fr@

Questo mese, per l'iniziativa di Anna e Ornella "Quanti modi di fare e rifare", siamo nella cucina di Fr@ per festeggiare il carnevale con le sue fettuccine dolci!!!
Premetto che le rifarò, per due validi motivi. Il primo motivo è perchè sono buonissime; sono come le ciliegie, una tira l'altra. Il secondo, perchè, non contenta del risultato estetico ed essendo del segno della Vergine (puntigliosa e ipercritica con me stessa), dovranno riuscirmi perfette come quelle di Fr@. Avevo preparato anche il passo passo, ma, siccome penso di aver sbagliato in qualcosa, metto solo la piegatura, affinchè Fr@ mi possa correggere. Credo di aver capito in cosa ho sbagliato; dovevo tirare la sfoglia più larga e con il mattarello. Invece mi sono aiutata con la macchinetta della pasta e anche con il mattarello. Naturalmente con la macchinetta le sfoglie vengono più strette. Vabbè, mi sacrifico...le rifarò.....;-)
Ingredienti:
Farina 00 300 gr
Zucchero 2 cucchiai (40) gr
Burro 40 gr
Uova 3
La scorza grattugiata di 3 aranci e 3 limoni bio
Pizzico di vanillina ( vaniglia bourbon in polvere)
Zucchero semolato per la sfoglia
Olio di semi di arachidi q.b
Zucchero a velo q.b
Procedimento:
Sciogliete il burro e fatelo raffreddare. Impastate la farina con le uova, lo zucchero, il burro fuso e la vaniglia. Tirate la sfoglia sottile (credo sia preferibile farlo con il mattarello). Cospargete la parte centrale con lo zucchero e la scorza grattugiata delle arance e dei limoni. Piegate la sfoglia prima da un lato e poi l'altro e ripiegate di nuovo in tre. Tagliate delle fettucce di circa 1 cm. Friggete in abbondante olio di semi. Scolate su carta da cucina assorbente e quando sono fredde spolverizzate di zucchero a velo!
Il 6 marzo andremo nella cucina di Stefania e faremo i Cjalsons aromatici.

giovedì 2 febbraio 2012

Due versioni di pasta con la cicoria

Quando Libera ha trovato Questa ricetta, ero con lei. Un foglietto volante pronto per essere cestinato ed invece...siamo rimaste incuriosite dall'originalità della ricetta. Poi, io me ne sono dimenticata e qualche giorno dopo lei mi telefona e mi dice: "sai che ho fatto la ricetta? buonissima!!!". Cosa potevo fare, avendo la cicoria in casa?... replicare subito, naturalmente. Però (c'è spesso un però) avevo la cicoria "cimata", quella delle puntarelle per intenderci. A me era piaciuta, a mio marito e a mio figlio così e così. perchè un pochino amara per i loro gusti.
La cicoria in questione è questa. Ho usato solo le foglie verdi.
Non mi sono arresa e visto che a casa mia la cicoria è molto amata (fatta anche oggi), ho comperato quella "classica" e ho rifatto la ricetta.
Ho assaggiato la preparazione, per niente amara, ma dopo averla frullata si sentiva un leggero retrogusto amarognolo, che a me piace molto. Siccome Libera mi ha assicurato che la sua non aveva alcunchè di amaro ho preparato anche un'altra versione.
Bene, passiamo alle ricette.
Tagliatelle al Kamut con cicoria:
Ingredienti per 3 persone:
Tagliatelle al kamut 250 gr
Cicoria (solo le foglie verdi) 150 gr
Cipolla 60 gr
Latte 2 cucchiai
Taleggio 50 gr
Foglie di basilico 8 (io 2 cucchiaini di pesto)
Olio e.v.o 3 cucchiai
Sale (all'occorenza)
Procedimento:
Brasate la cipolla affettata a velo con 1 cucchiaio di olio, metteci l' Aglio e peperoncino Ariosto, aggiungendo poca acqua alla volta e portando a cottura. Mettete la cicoria lavata e tagliata sottilmente, aggiustate di sale e fate insaporire per circa 10 minuti. Frullate il tutto con il basilico (o come me con il pesto), il latte, il taleggio, il resto dell'olio e rimettete il condimento nella padella dove avete fatto cuocere la cicoria. Scolate la pasta, al dente, lasciandola con pò d'acqua, buttatela nella padella, fatela saltare con il condimento.
Mie annotazioni:
Lascia in bocca un piacevole (per me) retrogusto amarognolo, "emerso" dopo aver frullato la preparazione.
Seconda versione.
Orecchiette con cicoria:
Ingredienti per 2 persone:
Cicoria( solo le foglie verdi) 100 gr
Pere Kaiser 75 gr (metà pera pulita)
Robiola 50 gr
Panna fresca 3 cucchiai
Cipolla 30 gr
Orecchiette 180 gr (avevo 200 gr, l'ho messa tutta e non è rimasta nemmeno l'ombra)
Sale (se occorre)
Olio 2 cucchiai
Pesto 2 cucchiaini
Procedimento:
Lo stesso procedimento della ricetta delle tagliatelle, con la sola variante che non ho frullato ma tritato finemente tutto a coltello. Ho tritato e fatto insaporire la pera con la cipolla. Per il resto tutto uguale. Davvero una pasta buonissima!!
Questo premio me l'ha donato babbà dolce babbà che ringrazio di cuore e lo dono a tutti quelli che passano da me.

venerdì 27 gennaio 2012

Torta di mele con ricotta

Quando, giorni fa sul mio blogrool ho letto il titolo di questa torta, sono corsa sul blog di Barbara.Le ho fatto un commento dicendo: "ecco cosa farò con la ricotta che ho in frigo!". Oltre alla ricotta (in scadenza) ho sommato diverse cose: la promessa di un dolce da portare al lavoro per mio figlio e una torta di mele, che piace a tutti. Insomma, mettendo tutte queste cose insieme, ho preparato gli ingredienti, li ho lasciati per qualche ora a temperatura ambiente e ho fatto contento il mio figliolo (e i suoi colleghi, a quanto dice...;-))! Siccome, secondo la regola" meglio abbondare che deficere" (mai farsi mancare qualcosa) ho seguito anche i consigli Qui Commenti sul lavoro: è già postata sul blog?. Ecco, care colleghe e colleghi di Max, ora lo è. Ringrazio Barbara, l'ho già rifatta. E' piaciuta a tutti!!! Ho fatto la torta in una tortiera di 30 cm, perciò ho calcolato che gli ingredienti dovevano essere aumentati di una volta e ½. Metto le dosi di Barbara e tra parentesi e in rosso le mie. Ah, il suo stampo era di 26 cm.
Ingredienti :
Ricotta 200 gr (300)
Farina 200 gr (300)
Zucchero semolato180 (270)
Olio di semi ½ bicchiere (100 gr)
Uova intere 2 (3)
Mele 3 (400 gr pulite)
Lievito per dolci 1 bustina
Uvetta 100 gr
Pinoli 30
Procedimento:
Montate le uova con lo zucchero, aggiungete la ricotta a cucchiaiate e l'olio. Setacciate la farina con il lievito e aggiungetela gradatamente. Mescolando delicatamente, metteteci anche le mele che avrete precedentemete tagliato a pezzetti. Aggiungete l'uvetta (io l'ho solo lavata e infarinata). Imburrate e infarinate la tortiera, versate l'impasto e mettete sopra una manciata di pinoli (30 gr). Infornate nel forno preriscaldato a 160° per 45-50 minuti. Quando è fredda spolverizzate con lo zucchero a velo!!
Inserisci link

lunedì 23 gennaio 2012

Cestini con insalata capricciosa

Questa, è una non ricetta. Volevo solo dare un suggerimento, a chi, come ai miei figli, non piacciono i voulevant. Questi sono dei cestini di pane da toast. Possono contenere di tutto, proprio come i voulevant; possono essere serviti caldi o freddi. Questa volta li ho fatti con un'insalata capricciosa, mentre a Natale li ho riempiti con l'insalata russa. Se invece voglio riempirli con qualcosa di caldo, per esempio con i funghi, procedo in modo diverso; preparo il cestino senza cuocerlo, lo riempio con la farcitura desiderata e poi metto in forno. Ho preparato 3 cestini uguali ma "diversi". Ho fatto un'insalata capricciosa vegetariana e, per mia nuora ( Michela) anche senza uova. Gli ingredienti, sono veramente svuotavasetti, per questo non metto il peso degli stessi. Per tutti ho usato la maionese senza uova, trovata al Naturasi.
Ingredienti per i cestini:
Pane da toast
Olio e.v.o
Ingredienti per l'insalata capricciosa di Michela:
Carote
Sedano rapa
Carciofini sott'olio
Funghi sott'olio
Fiori di cappero*
Giardiniera sott'olio (home made)
Pomodorini secchi sott'olio (home made)
Maionese senza uova
Ingredienti per Max:
A tutti gli ingredienti sopra ho aggiunto uova sode.
Ingredienti per gli onnivori:
Oltre a tutto come sopra:
Prosciutto cotto
Tonno sott'olio
Procedimento per i cestini:
Togliete la crosta al pane. Stendetelo con il matterello fino ad assottigliarlo. Spennellate con l'olio uno stampino, appoggiate delicatamente il pane e spennellate con l'olio anche l'interno del pane. mettete in forno preriscaldato a 180° fino alla doratura, circa 10 minuti. Lasciate raffreddare e sformate!!
Procedimento per l'insalata:
Tagliate le carote e il sedano rapa a julienne ( questa volta le ho comperate in vasetto già pronte). Tagliate a pezzetti il resto delle verdure. Rassodate le uova e dopo averle fatte raffreddare aggiungetele alle verdure. Sminuzzate il tonno e tagliate a listarelle il prosciutto. Condite il tutto con l'olio e.v.o e con la maionese. L'insalata capricciosa è talmente versatile che gli ingredienti possono variare.
* Si possono mettere anche i capperi classici,tenendo presente che i fiori sono più delicati.

mercoledì 18 gennaio 2012

Biscottini di Nigella?...no di Libera

Questi biscottini provengono da una ricetta di Nigella; a dir la verità a me l'ha data Libera e la prima volta li ho assaggiati Qui. Ho passato una giornata stupenda e, forse anche per questo, tra me e i biscottini è stato amore a prima vista. Nel periodo natalizio ne ho fatti e donati a "bizzeffe". Sono stati graditissimi dato che chi li ha ricevuti mi ha chiesto la ricetta. Sono velocissimi da fare e danno molte soddisfazioni. L'unica vera, quanto superabilissima difficoltà nella preparazione dei biscottini è quella di saper dosare l'albume. Se poco, i biscottini si screpolano (vedi foto), se troppo si "spatasciano" (questo è successo nel mio primo esperimento). La ricetta originale vorrebbe 1 albume ogni 100 gr di frutta secca e 100 gr di zucchero, ma non so come mai le uova hanno un albume più pesante rispetto al tuorlo. Mah... non ci sono più le galline di una volta :D... Come raccomanda Libera, è preferibile dosare l'albume con il cucchiaino!! Questi sono misti, cioè: con nocciole, con noci e con mandorle e anche molti visto che doveva portarli mio figlio al lavoro!!
Ingredienti x 42 biscottini di 15 gr l'uno
Nocciole o noci o mandorle 300 gr + quelle per decorare
Zucchero 300 gr
Albume 1 e ½*
Procedimento:
Tritate le nocciole con lo zucchero, mettete un albume intero e l'altro dosatelo con il cucchiaino. Mescolate con le mani l'impasto e formate delle palline. Posate una nocciola schiacciando leggermente. Infornate in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti. I miei erano piccoli e di conseguenza li ho lasciati meno tempo (mi ero dimenticata di dire che gli originali sono di 20 gr l'uno). Lo so, lo so...è dura resistere, ma lasciateli raffreddare, senza toccarli, finchè si induriscono...poi...scatenatevi!!!...;-)
* Come ho già detto, il secondo albume bisogna dosarlo con il cucchiaino!!

venerdì 13 gennaio 2012

Girandole con mozzarella

Ritento, per l'ennesima volta, di fare "pulizia" nelle mie ricette cartacee. Anche questa è una ricetta che faccio spesso. Offro queste girelle con l'aperitivo e vi garantisco che se ne vanno come il sale nell'acqua :D La peculiarità di questo impasto è la presenza della mozzarella al suo interno!!! Solitamente faccio molti rotoli, li metto in congelatore, li tolgo alla sera e li metto in frigo. Li taglio al mattino ancora freddi, li metto a lievitare. Questa ricetta risale addirittura al maggio del 2006, estrapolata dal sito di Gennarino, postata da Rossella del sito Pan per focaccia. Spero di riuscire a postare entro il 2054 tutte le mie vecchie ricette "di carta" ;-)
Ingredienti x 2 rotoli
Farina forte ricca di glutine 300 gr
Mozzarella 200gr
Lievito di birra 15 gr o 6 gr di lievito secco
Latte 120 gr
Zucchero 1 cucchiaino
Burro 30 gr
Sale 1 cucchiaino*
Per farcire :
Salsa di pomodoro
Parmigiano e pecorino q.b
Erbe aromatiche a piacere
La mia salsa, era fatta in casa con erbe aromatiche fresche e con l'insaporitore per sughi di pomodoro Ariosto.
Procedimento:
Tritate la mozzarella (io lo faccio con il mixer). Sciogliete il lievito in poco latte. Io adopero il lievito secco che non necessita di essere sciolto. Nell'impastatrice (si può fare tranquillamente a mano), mettete la farina setacciata mecolandola con la mozzarella, aggiungete il lievito, lo zucchero, date una girata. Aggiugete il burro, il latte gradatamente perchè potrebbe non servire tutto. Come ultimo ingrediente mettete il sale. Lavorate bene l'impasto, fate una palla e mettetela in una ciotola unta d'olio. Coprite con la pellicola, con un panno e lasciate lievitare per circa 30 minuti o finchè vedrete la pasta morbida. (Io ho messo pochissimo lievito e ho lasciato lievitare tutta la notte ad una temperatura di 18°). Togliete la pasta delicatamente dalla ciotola (essendo la farina ricca di glutine, bisogna fare attenzione a non risvegliarlo, sarebbe poi difficile stensere la pasta), stendetelain due rettangoli di circa mm 2 ½ di spessore. Farcite con la salsa di pomodoro, spolverate abbondante parmigiano, pecorino, origano. Si possono adoperare diversi ingredienti, spesso farcisco con il pesto....ottimo. Arrotolate stringendo il più possibile aiutandovi con un foglio di alluminio. Mettete in frigo per far indurire il rotolo e tagliate le girandole di circa 1 cm. Preparate una teglia coperta di carta forno, adagiate le girelle, coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio. Il tempo del raddoppio dipende da quanto lievito avete adoperato. In un'ora e ½ le mie erano raddoppiate.
Infornate in forno preriscaldato a 230° per circa 5 minuti. Se, come a casa mia piacciono ben cotte, tenetele un pò di più.
Ho adoperato questo lievito che non serve sciogliere, basta amalgamare alla farina.
Auguro a tutti un buon fine settimana
/"> GiornaleBlog Notizie Blog di CucinaQuesto sito è segnalato da Akkiapparicette>Protected by CopyrightSpot Ricette Last Minute Toate retetele sunt pe Petitchef