martedì 21 aprile 2015

Evento "B-Well Menù" all'Hotel Bristol Buia Abano



Eating Wellness for a healthy living ovvero:
Mangiare sano per una vita in salute.

"...Siamo quello che mangiamo!...." Questa affermazione è sempre più veritiera. Essere consapevoli di questo ci aiuta ad assumere uno stile di vita più sano. Il binomio dieta-salute spesso evoca piatti insapori e malinconici. L'Hotel Bristol Buia di Abano Terme, con un'equipe di esperti, tra cui la nutrizionista, la dottoressa Maria Teresa Nardi, il cardiologo dott. Gianfranco Buia e chef di alta cucina propone il progetto B-Well Menù...che smentisce meravigliosamente l'idea, erroneamente diffusa, che la cucina sana debba essere "triste". Sono orgogliosa di essere stata invitata dall' AIFB a partecipare a questo progetto. Un progetto che mira ad una dieta salubre e ad una qualità di vita che ci accompagni tutti i giorni. Un menù diverso, con tecniche di cottura rispettose delle materie prime usate. "Mangiare bene per vivere bene"quindi, grazie alle molteplici proposte gastronomiche (dall'antipasto al dolce) che lo staff dell'Hotel Bristol Buia condividerà con noi. Al mio ritorno condividerò con voi la mia esperienza nelle Terme euganee, che in epoca romana erano conosciute come "acquae patavine" le cui qualità erano indice di benessere a qualsiasi età. I nostri antenati avevano la buona consuetudine di recarsi alle terme sia per relax che per discutere di lavoro.
Bachstage preparativi Chef Pasticcere Enrico Magro

Bachstage preparativi Chef Claudio Crivellaro
Alcune proposte:

Asparagi croccanti con semi di girasole

Tortino di patate viola e porro su crema di rabarbaro

Ravioli black and wite ripieni al branzino


 Semifreddo al kumquat zenzero e pepe nero su frolla al muscovado
Questi sono solo alcuni esempi 
 Il comunicato stampa Qui
Le informazioni per la cena Qui e. se vi ho incuriosito potete parteciparvi



venerdì 17 aprile 2015

Sarde in saor


Da veneti autentici, i miei genitori amavano questo piatto e mia madre lo faceva spesso con ingredienti poveri, omettendo uvetta e pinoli. Un piatto, che ho sempre amato; naturalmente, nel corso degli anni è cambiato anche il modo di alimentarsi. Ho provato a togliere un po'di calorie a questo piatto e devo dire che il sapore è rimasto quasi del tutto invariato rispetto all'originale. Amante dell'italianfusion ho usato delle cipolle rosa della Sicilia.


domenica 12 aprile 2015

Lasagne verdi emiliane...Per quanti modi di fare e rifare





Come ogni mese ci ritroviamo a "spignattare" nella cucina di una delle cuochine di questo gruppo affiatato. Questo mese ci riuniamo nella cucina di Susanna per fare le sue lasagne verdi bolognesi. Siamo con la cuochina, Ornella e Anna. Approfittando della primavera, e delle lunghe camminate con mio marito, ho raccolto delle ortiche e, con queste, ho fatto la pasta verde. Anche il mio ragù è diverso da quello classico, visto che l'ho fatto  con i fiocchi di soia. Anche i carnivori hanno apprezzato. Essendo la mia interpretazione della lasagna un po' diversa dalla classica, se volete l'originale, vi rimando da Susanna. Premetto che con questi ingredienti ho fatto una teglia di cm 36 per 25; il tutto per 10 persone affamate.  Potrebbe rimanere un pochino di ragù.