Per problemi di salute, metto, in ritardo e fuori concorso, questo post dedicato ai prodotti D.O.P.
La ricetta riguarda un prodotto D.O.P della mia regione ( il Friuli Venezia Giulia): il montasio.
La ricetta riguarda un prodotto D.O.P della mia regione ( il Friuli Venezia Giulia): il montasio.
Il montasio prende il nome dal Gruppo Montuoso delle Alpi Giulie, ricco di malghe. La stagionatura del formaggio montasio varia dai 30 giorni ai 18 mesi. In questa ricetta ho usato 2 diverse stagionature: per il cestino quella di 12 mesi e per la fonduta la stagionatura di 30 giorni. Con queste 2 stagionature si può fare anche il "frico" un piatto tipico della cucina friulana e del quale vado ghiotta. Sembrerà una frase forte, ma il formaggio montasio, in estate, ha aiutato il mio matrimonio. Mio marito, grande camminatore (io un pò meno) essendo lui grande amante della montagna e desideroso della mia compagnia, ha escogitato questo trucco: la meta sempre una malga, un rifugio, un qualsiasi luogo dove io avrei potuto (stanca ma felice) gustare il piatto preferito: il frico appunto!! Come la carota per l'asino!
Questa ricetta sembra complicata, l'unico problema potrebbero essere i cestini, ma non serve avere lo stampino basta mettere la cialdina in una scodellina capovolta. I miei cestini sono grandi da poter essere usati come piatto unico, facendoli più piccini si possono servire come antipasto.
Si possono tranquillamente preparare il giorno prima, come anche il resto della preparazione, basta tenerli separati e, al momento di servire, scaldare la polenta nel forno, a temperatura piuttosto alta. La fonduta si fa all'ultimo momento. E ora passo alla ricetta.
Si possono tranquillamente preparare il giorno prima, come anche il resto della preparazione, basta tenerli separati e, al momento di servire, scaldare la polenta nel forno, a temperatura piuttosto alta. La fonduta si fa all'ultimo momento. E ora passo alla ricetta.
Ingredienti per 4 cestini :
200 gr. di montasio stagionato (il mio era di 12 mesi)
un foglio di carta di cucina intrisa d'olio
Ingredienti per il ripieno:
150 gr. di farina di polenta (anche precotta)
500 gr. di funghi porcini (questa è un'idea ma potrebbero essere funghi misti, carciofi, piselli)
15 gr. di porcini secchi
1 spicchio d'aglio
un foglio di carta di cucina intrisa d'olio
Ingredienti per il ripieno:
150 gr. di farina di polenta (anche precotta)
500 gr. di funghi porcini (questa è un'idea ma potrebbero essere funghi misti, carciofi, piselli)
15 gr. di porcini secchi
1 spicchio d'aglio
Prezzemolo
Olio extravergine d'oliva
Sale
Olio extravergine d'oliva
Sale
Ingredienti per la fonduta:
100 gr. di montasio fresco (30 giorni)
100 gr. di panna fresca
100 gr. di panna fresca

Procedimento:
Pulire i funghi; in una padella soffriggere uno spicchio d'aglio con qualche cucchiaiata d'olio, toglierlo e aggiungere i funghi tagliati (anche quelli secchi precedentemente messi a bagno e ben strizzati). Salare e portarli a cottura. Preparare la polenta tenendola molto morbida (dò per scontato che tutti la sappiano fare). Ungere d'olio uno stampino, e metterci un cucchiaio di polenta; fare un buco nel centro per metterci i funghi e ricoprire con la polenta.
Grattugiare finemente il montasio, scaldare un padellino da crepes, di circa20 cm. (per il mio stampino) che è stato unto passandoci dentro la carta da cucina intrisa d'olio, mettere 50 gr. di formaggio facendo attenzione che non ci siano buchi, girare la cialda e, ancora calda, posizionarla sullo stampino. Togliere la polenta ripiena di funghi dallo stampo, adagiarla dentro il cestino e ricoprirla di fonduta, fatta facendo sciogliere il montasio fresco, tagliato a pezzetti piccoli, con la panna. E' un piatto molto sostanzioso per cui potrebbe diventare un'unica portata acccompagnata dalla verdura. Per rimanere in Friuli ci abbiniamo un "Friulano ex Tocai"...bon appetit!...;-)









