martedì 31 ottobre 2017

Polpettone di tacchino con fichi caramellati al miele di tiglio e granella di arachidi




Amo la stagionalità dei prodotti ma mi capita anche di fare la formichina, congelando quelli che compro in eccesso. Così ho fatto con i fichi fioroni. Alla richiesta del marito di questo polpettone, mi ritorna in mente la giornata trascorsa con altre blogger da Comaro; un'azienda centenaria dedita all'apicoltura basata sul rispetto del territorio, delle api e degli apicoltori. Oggi dai 2100 alveari "nomadi" raccoglie e trasforma oltre 500 tonnellate di miele. Nomadi significa che viene effettuato lo spostamento costante e stagionale delle arnie nelle zone del Friuli Venezia Giulia secondo i periodi di fioritura.
Quattro generazioni che con laboriosità hanno saputo portare una piccola realtà di apicoltori ad un livello altissimo guadagnando numerosi premi. Siamo stati accolti dalla signora Nives in una delle aule didattiche all'interno dell'azienda. Con grande competenza ci ha illustrato il mondo stupefacente delle api. Alla fine della giornata ci ha omaggiato di deliziosi mieli e consigliato alcuni abbinamenti.



 Il miele di tiglio è consigliato e adatto all'abbinamento con le carni bianche. Subito ho avuto l'idea di questa ricetta.

giovedì 26 ottobre 2017

Burghul con verdure autunnali



E' arrivato l'autunno e, con esso, le verdure con cui facciamo delle zuppe e vellutate che ristorano e riscaldano lo stomaco . Il burghul è un grano integrale, precotto a vapore ed essiccato; successivamente spezzato in diverse dimensioni. E' un cereale ricco di carboidrati e povero di grassi. Essendo un grano integrale è preferibile sceglierlo biologico. Ultimamente si trovano diversi tipi di burghul: di soia e di mais. Ho affermato più volte di amare le stagionalità dei prodotti e, naturalmente queste, nello specifico, sono verdure autunnali; non ho pesato alcune verdure, per cui troverete spesso il q.b,

giovedì 19 ottobre 2017

Focaccia di patate



Avrei potuto chiamarla pizza, ma i puristi della pizza si sarebbero offesi. Cerco sempre di consumare quello che eccede in frigo; infatti questa focaccia nasce dalla necessità di consumare le patate e, devo dire, il risultato è stato più che soddisfacente; tanto che me l'hanno chiesta nuovamente. Avevo anche del sugo di pomodoro a pezzettoni con peperoncino, fatto quest'estate.

lunedì 16 ottobre 2017

Guancialetti di maiale

 Ad un corso di cucina Carnica, tra le tante ricette, abbiamo preparato questi deliziosi guancialetti di maiale, che poi ho riproposto per il pranzo di Natale; naturalmente per gli onnivori. La Carnia è un territorio montano del Friuli Venezia Giulia la cui provincia è Udine. Confina con l'Austria. A Tolmezzo c'è un museo delle Arti e Tradizioni popolari. Per chi ama farsi coccolare ci sono le terme ad Arta Terme appunto. Per chi ama lo sci ci sono delle magnifiche località sciistiche e, a chi piace andare per rifugi non mancano delle passeggiate per delle escursioni. I cibi carnici sono rustici ma genuini.

domenica 8 ottobre 2017

Budinone senese per... Quanti modi di fare e rifare



Questo mese la cuochina, con Anna e Ornella, ci accompagna a Siena per rifare il "Budinone Senese". Ecco che mi torna alla mente il libro donatomi dal mio amico Nicola Natili, senese doc, "La Dolce Strada", dove descrive tutti i dolci senesi tradizionali; tra questi: il budinone senese. Ho unito quindi le due interpretazioni e la riuscita è stata...perfetta. Nicola racconta che questo dolce, in un epoca in cui i contadini erano mezzadri e perciò non abbienti, era una merenda per i bambini. Considerato l'alto potere nutritivo, i pargoli giungevano a tavola senza i morsi della fame (considerato che la cena mezzadrile prevedeva l'acqua cotta o una zuppa).

martedì 3 ottobre 2017

Crostata di mele rivisitata


Un piatto D, eccomi qui a riproporvi il  progetto di D La Repubblica. Un appuntamento mensile dove esploreremo le, da tutti tanto amate, crostate. Preparazione antica, nata dolce a Venezia dopo l'anno mille, quando le navi della Serenissima cominciarono a importare in laguna lo zucchero dall'Oriente. Dal mio ricettario un po' stropicciato e profumato di vaniglia usciranno le tante ricette di crostate, dolci e salate, che ho preparato mille e mille volte, per la gioia dei miei figli e nipoti, ma anche di mio marito, mio fedele e imparziale assaggiatore da molti anni. Sono una nonna e quindi per questo primo appuntamento vorrei portarvi, come faccio sempre con i miei nipoti, nel mondo incantato delle favole. Per un attimo provate a chiudere gli occhi insieme a me. Siamo in una piccola casa nel bosco; una giovane fanciulla con un candido grembiulino bianco, sta diligentemente miscelando burro, zucchero, uova e farina. Vuole fare una crostata per i suoi 7 piccoli ometti che stanno lavorando nella miniera di pietre preziose. All'improvviso...toc, toc! qualcuno bussa alla porta. E' una vecchia signora vestita di nero con un cestino di mele rosse e succose, proprio l'ingrediente giusto per completare la crostata...
La favola va avanti così, la conosciamo un po' tutti; la ricetta, che mi piace pensare stesse preparando Biancaneve, forse no, e allora eccola con un mio tocco personale.
Spero vi piaccia.
Nonna Sole