venerdì 14 settembre 2018

Polpo grigliato su vellutata di fagioli cannellini



Una ricetta tanto semplice, quanto gustosa. Anche il pesce, come i frutti della terra ha la sua stagionalità. Il mese della pesca del polpo è da novembre a febbraio. Il mio pescivendolo di fiducia mi ha consigliato di congelarli per renderli ancora più morbidi; e così ho fatto. Da allora li compero sempre decongelati.

I polpi sono incredibilmente primitivi:
Hanno tre cuori. Due pompano sangue venoso nelle branchie e uno è responsabile della circolazione nel resto degli organi. Quando i polpi nuotano, quest'ultimo cuore smette di battere: ecco perché il mollusco tentacolato preferisce strisciare sul fondale anziché nuotare, un'attività che lo lascia stremato.

Sono incredibilmente scaltri nel camuffamento. A differenza di altri animali marini dotati di abilità mimetica, i polpi non provano ad assumere i colori dell'intero habitat che li circonda (sabbia, alghe, coralli) ma scelgono un oggetto preciso (per esempio una conchiglia) e si mettono in posa per assomigliargli. Anche la consistenza della loro pelle può variare a scopi mimetici: per esempio un polpo che voglia assomigliare a un'alga può usare i muscoli per sollevare tante piccole papille dalla pelle e mimare le sembianze delle increspature di un vegetale marino.

Alcuni polpi si travestono da noci di cocco. Diversi cefalopodi nelle acque indonesiane sono stati filmati mentre trasportavano faticosamente sulla sabbia le due metà dell'involucro del frutto, per poi assemblarle nella forma originale, l'una sopra l'altra, e nascondercisi dentro, sfruttando l'abilità di infilarsi nei pertugi.
Notizie prese da Focus


Ingredienti per 4 persone :
Polpi decongelati due da 500 g l'uno circa
Alloro una foglia
Aceto bianco 100 ml
Sale grosso q.b
Olio extravergine d'oliva q.b
Per la crema di fagioli cannellini:
Fagioli cannellini secchi 200 g(o se preferite una scatola media)
Un rametto di rosmarino
Salvia 4 foglie
Olio extravergine d'oliva q.b
Sale e pepe q.b
Procedimento:

Mettete a bagno in acqua fredda i fagioli e lasciateli per circa 24 ore, cambiando l'acqua almeno due volte. Partendo da acqua fredda lessate i fagioli con un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia. Scolateli, eliminate il rosmarino e la salvia e frullateli con il frullatore ad immersione fino ad avere una crema. Condite con del buon olio extravergine d'oliva a piacere.
In una pentola capiente, fate bollire abbondante acqua con un bicchiere di aceto e sale grosso. Al bollore immergete il polpo,immergendolo un paio di volte tenendolo per la sacca, così facendo i tentacoli si arricciano. Se, come me, lo cuocete in pentola a pressione, calcolate 30 minuti dal fischio. Lasciate il polpo raffreddare nell'acqua di cottura. Scolate, lasciate ulteriormente a raffreddare. Eliminate la pelle in eccesso senza togliere le ventose e tagliate i tentacoli e la sacca. Spennellate con olio extravergine d'oliva. Riscaldate una piastra o una padella anti aderente e grigliate i pezzi per qualche minuto per lato. Servite con la crema di fagioli e qualche patata lessa, se vi piace.



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Fa piacere un commento, non necessariamente deve far rima con "complimento". Con mio disappunto, sono stata costretta a mettere la moderazione per intromissioni sgradevoli.