mercoledì 29 giugno 2016

Paccheri in potacchio


Per la quarta tappa del contest #girodeiprimi , indetto da La Melagrana- Food Creative Idea in collaborazione con Pasta di Canossa, siamo nella regione Marche. Come per la Sardegna, anche questa è una ricetta del "ricordo". Un'estate a San Benedetto del Tronto, oltre a molte altre specialità  ho potuto degustare la coda di rospo (o rana pescatrice) in "potacchio" che ho rivisitato unendola a questi Paccheri.
San Benedetto del Tronto, comune della provincia di Ascoli Piceno, si trova lungo la costa Adriatica delle Marche. Una zona turistica di eccellenza e un importante centro di pesca.
Il "potacchio" prende il nome dalla pentola in cui viene cotta la preparazione. Essenziali per le preparazioni in "potacchio" sono: il rosmarino e l'aglio. La cucina marchigiana risente delle "contaminazioni" di diverse regioni: la Romagna, il Lazio, l'Umbria e l'Abruzzo. Cosa dire ulteriormente della Pasta di Canossa? Una consistenza ineguagliabile dovuta alla trafilatura al bronzo e alla lavorazione a lenta essiccazione; una pasta che sa accogliere qualsiasi tipo di condimento e sugo.
La mia ricetta vuole essere un omaggio a questa splendida regione e dare risalto a questa pasta prodotta a chilometro zero per dare all'azienda un pieno controllo della filiera.


venerdì 17 giugno 2016

Maccheroni al sugo di carni miste




Per la terza tappa del contest #girodeiprimi indetto da "La Melagrana - Food Creative Idea", una ricetta per valorizzare un prodotto che fa parte della nostra cultura: la pasta. Siamo in Molise. Parliamo di una Pasta con la P maiuscola: la Pasta di Canossa. La sua straordinarietà, innanzitutto, consiste nell'essere un prodotto a chilometro zero e, in secondo luogo, nella selezione del grano da seminare. Ne vengono scelte solo due varietà che, insieme, danno alla pasta una consistenza ineguagliabile. Per molti anni abbiamo considerato il Molise un'appendice dell'Abruzzo. E' una regione con caratteri montuosi e marittimi. Da sempre considerato povero; un tempo prevalentemente sostenuto dalla pastorizia e da un agricoltura piuttosto povera. Ancora oggi si riconosce una forte impronta contadina; ancora oggi è molto viva e praticata la transumanza delle pecore, ed è per questo che anche nella cucina si percepiscono gli influssi delle regioni confinanti: Abruzzo, Campania e Puglia. Avendo una grande tradizione nell'allevamento, il Molise vanta un primato per gli eccellenti insaccati; in particolare la ventricina. Non possiamo dimenticare il suo olio eccellente, tanto da ottenere il marchio DOP. Dopo una lunga ricerca sono approdata in un sugo che  ricorda molto il ragù napoletano. Un sugo composto da più tipi di carne, che la domenica o nei giorni di festa, fungeva da ricco secondo piatto. La tradizione vorrebbe che questo sugo venisse servito con i cavatelli, ma, credetemi, anche con questi maccheroni ci sta benissimo!


domenica 12 giugno 2016

Pane e panelle... Per quanti modi di fare e rifare

La temperatura esterna, nonostante sia già la metà di giugno, non è ancora così mite e gradevole, almeno qui da noi in Friuli. Per questo, ho acceso il forno volentieri per riprodurre questi panini proposti da Silvia. Ci ritroviamo tutte amiche cuochine e non, naturalmente insieme alla cuochina, alle sue ideatrici Anna e Ornella per rifare questo delizioso street food Palermitano. Non l'avevo mai fatto, però l'avevo mangiato a Catania; mangiando questo panino avevo avuto la sensazione che ci fosse del limone all'interno e così ne ho messa qualche goccia. Devo anche ammettere che ho fatto i panini che solitamente faccio per gli hamburger. Un impasto diretto ma a lunga lievitazione mista (in frigo e a temperatura ambiente).


lunedì 6 giugno 2016

La Fragola Friulana:Un Tesoro Tutto da Scoprire e Valorizzare



Lunedì 23 maggio, nelle sale del ristorante "Da Nando" a Mortegliano, si è tenuto l'evento : il PREMIO FRAGOLA FRIULANA 2016, che ha visto la partecipazione di sedici produttori regionali del prezioso frutto. Ognuno dei produttori in concorso ha portato una o più varietà di fragole coltivate in regione: dalle più diffuse "Clery" e "Joly", alle apprezzate nuove "Dely" e "Sibilla", fino alla novità in assoluto, la rifiorente "Murano" che si è aggiudicata una terzo posto ex aequo.
Enrico Fadini, organizzatore dell'evento e tecnico agronomo di Salvi Vivai di Ferrara, ha spiegato:
"...Queste varietà di fragole passano dai dieci ai vent'anni di valutazione in vivaio. Assaggiamo solo oggi il risultato di quindici anni di selezione, sempre con l'attenzione al chilometro zero. Abbiamo puntato molto sulla creazione di una fragola consistente, buona e gustosa. E oggi presentiamo anche una varietà rifiorente, la Murano, che è una delle più importanti novità del settore...".
Per quanto riguarda la classifica finale, stilata da un team di giornalisti e food blogger (io c'ero!...:-)..), ha visto due produttori classificarsi ex aequo al terzo posto: Daniela Sgubin, con la rifiorente "Murano" e Luciano Olivo con la "Joly". Al secondo posto si è classificata l'azienda di Ivano e Flavio Mondini con la fragola "Dely" mentre il primo posto se l'è aggiudicato una fragola "Clery" del produttore Stefano Gattesco.
Il co-organizzatore dell'evento, Ivan Uanetto, titolare della Trattoria Da Nando, parlando della cucina ha precisato: "Noi abbiamo sempre dato tanta attenzione al territorio. Oggi continuiamo a farlo nella convinzione che sia finito il tempo della cucina destrutturata e degli esperimenti. La cucina torna quella della tradizione, quella vera; per fortuna ci sono ancora agricoltori che scommettono su queste produzioni". 
Come non parlare della cena a base di fragole offerta dal signor Ivan Uanetto?


mercoledì 1 giugno 2016

Fusilli con calamari ripieni


Siamo alla seconda ricetta del contest #girodeiprimi, indetto da Melagrana -Food Creative Idea per valorizzare uno degli alimenti fondamentali della dieta mediterranea: la pasta. La Pasta di Canossa è una pasta straordinaria e la sua straordinarietà consiste nell'essere totalmente a chilometro zero. In provincia di Ferrara, nella Tenuta Cuniola, si semina il grano che verrà utilizzato per produrre questa pasta, preparata esclusivamente con  semolato di grano duro, per un migliore apporto di proteine e fibre. In questa puntata del contest siamo in Sardegna. Da quando ho letto nel regolamento del contest che con la seconda ricetta saremmo andati in Sardegna, il mio pensiero è volato al mio soggiorno a Villasimius e a questo piatto. Villasimius è un centro turistico in provincia di Cagliari. La zona costiera comprende delle spiagge dislocate lungo la strada che parte da Cagliari. Il piatto che naturalmente ho rivisitato (gli chef non ti danno la ricetta nemmeno se li preghi in ginocchio) e dunque ho dovuto dar credito al mio palato, alla mia vista e soprattutto al mio olfatto. Tra gli altri ingredienti ho percepito un sentore di zafferano. Ho scoperto che lo zafferano della Sardegna ha ottenuto il riconoscimento della D.O.P (di recente, nel 2009). Devo ammettere che la ricetta è riuscita niente male.