martedì 23 dicembre 2014

domenica 14 dicembre 2014

Panforte...ovvero Torta di miele e frutta secca... Per quanti modi di fare e rifare



Siamo giunti all'ultimo incontro dell'anno. Nella cucina di Donatella siamo riuniti con la cuochina e le sue ideatrici Anna e Ornella per cucinare il panforte di casa sua. La cucina espande profumo di spezie: cannella e chiodi di garofano. Si sente profumo di Natale. Per mancanza di certi ingredienti e per eccesso di altri, ho modificato leggermente la ricetta.



giovedì 27 novembre 2014

Torta di mele con "Streussel"




Tra le tante cose fatte ad un corso di pasticceria c'era anche questa buonissima torta. Devo ammettere che nel replicarla ho apportato delle modifiche, degli accorgimenti per "semplificarmi la vita". Vi assicuro che chi l'ha mangiata non si è accorto delle differenze (ammesso che le conoscesse). Cerco di definire la parola "streussel": una parola tedesca con "infiltrazioni" inglesi e che significa "spolverizzare grosse briciole". Dicevo che ho voluto semplificarmi la vita, in quanto l'originale aveva due impasti: una frolla sotto e le briciole con le mandorle. Io ho fatto un unico impasto che poi ho diviso in tre parti (due terzi per il guscio e il resto per le briciole).



domenica 9 novembre 2014

Caronsei o casoncelli...Per quanti modi di fare e rifare




Stento a cederci che sia già novembre! Mi attraversa una sensazione di malinconia nel constatare come corra veloce il tempo. Mi consola il fatto di essere nella cucina di Nadia per rifare i suoi caronsei della Valcamonica. Siamo, come al solito, in tante amiche e, tra queste, la cuochina e le sue ideatrici: Anna e Ornella. Nadia racconta che questi tortelli li faceva da bambina, la domenica aiutando la nonna. Racconta anche che la sua nonna tritava tutto il ripieno a mano. Essendo anch'io nonna di quattro tesori, ho voluto fare tutto a mano (fuorché la pasta). L'impasto l'ho fatto fare dall'impastatrice e l'ho tirata con la macchinetta ("nonna papera?"). Dopo aver preparato il ripieno, mi sono subito resa conto di averne troppo, anche considerando di toglierne una parte per farli vegetariani. Così ho deciso di lavorare 600 grammi di farina e, con il ripieno eccedente, su consiglio di mio figlio (aiutante di turno) fare delle polpettine: buonissime sia vegetariane che non. Metto i miei ingredienti e il mio procedimento.  Premetto che ho usato anche i ritagli della pasta. Per l'originale vi rimando Qui



martedì 4 novembre 2014

Polpette di lenticchie


Quando a pranzo c'è il figliolo vegetariano assieme ad altri commensali onnivori, si ripresenta il solito dilemma: cosa preparare per accontentare tutti? Vi assicuro che queste polpette hanno adempiuto a risolvere il dilemma: sono piaciute a tutti! Anche i ragazzi le hanno gradite (si sa che i giovani non amano particolarmente i legumi). Con questi ingredienti ne sono venute una cinquantina. Premetto che ho fatto il procedimento in due tempi e in due giorni. Un giorno per la cottura e il giorno dopo per il confezionamento.



martedì 28 ottobre 2014

Vellutata di porro e patate





Torno dall'orto della mia amica Liliana con un cesto di porri e ricevo la telefonata di mio figlio; mi informa che viene a cena con sua moglie. Lui vegetariano, lei onnivora ma, apprezza anche le zuppe, le minestre e le vellutate. Tutti e due attenti alla salute e alla linea (da bravi runners). Allora, perché non fare questa vellutata? Un classico...ma questa è alleggerita dai grassi.



mercoledì 15 ottobre 2014

Spaghetti alla chitarra con bacalà

 Orgogliosa di essere tra i vincitori. 



Questa ricetta aderisce al contest dell'
Il titolo non è un refuso ma, da noi in Friuli Venezia Giulia, sia il baccalà che stoccafisso vengono chiamati così, con una sola c. Sono, in effetti, lo stesso pesce: il merluzzo. Devono il diverso nome al tipo di conservazione. Il baccalà è conservato sotto sale; lo stoccafisso, invece, prende il nome proprio dal metodo di conservazione: stockfish ovvero pesce bastone . Quello che ho adoperato in questa ricetta è lo stoccafisso, già ammollato; questo perché meno sapido e ricco di proteine, vitamine, calcio,e iodio e, per contro, povero di grassi e di sodio. I ceci sono anch'essi una ricca fonte di vitamine del gruppo B e vitamina A e C, di ferro, magnesio, zinco e manganese; inoltre hanno delle proprietà benefiche nei confronti del cuore e favoriscono l'abbassamento del colesterolo cattivo (LDL). Contengono in piccola parte anche l'Omega 3. Questa ricetta sembra complessa ma, eseguita in più tranche, si rivela molto semplice. Ho utilizzato ceci secchi ma si possono tranquillamente usare quelli in scatola, facendo attenzione a risciacquarli molto bene per toglierne il sale.



domenica 12 ottobre 2014

Pabassinos... Per quanti modi di fare e rifare



Mi meraviglio sempre di come passi veloce il tempo. Siamo già alla ricetta di ottobre e, questo mese andiamo in Sardegna da  Paola  per rifare questi deliziosi biscotti. Tra le tante amiche c'è la cuochina e le sue creatrici, Anna e Ornella. Devo premettere che li ho fatti due volte. Quando una ricetta sembra contenere degli ingredienti che a me non piacciono molto (tipo l'anice), la eseguo una prima volta in versione mini (piccole quantità) poi, in un secondo momento con gli ingredienti nelle quantità originarie. Poi, come spesso mi accade, seguendo i gusti dei miei commensali, sostituisco qualche ingrediente (inoltre  devo sostituire lo strutto per il figlio vegetariano). Li ho rifatti lasciandone metà senza glassa per la colazione del mattino. Hanno una lunga durata (se durano). A dire di mio marito, questi saranno i nostri biscotti per la colazione. Per l'originale vi rimando da Paola .



mercoledì 8 ottobre 2014

Peperoni topepo ripieni




Quando l'altro giorno, nell'orto della mia amica, ho visto questi peperoni non ci volevo credere. L'orto sta dando i frutti che questa estate non ha dato. Ho portato a casa una cassetta di zucchine, porro, spinaci, melanzane e questi meravigliosi peperoni che lei chiama siciliani. Cercando su google ho scoperto che: sono veramente originari della Sicilia e che il loro nome è topepo. Vengono chiamati anche peperoni/pomodori per la loro fattezza e rotondità. Sono in realtà più piccoli di quelli classici e più grandi di quelli piccanti, tant'è che questi sono dolcissimi. Solitamente posto solo verdure e frutta stagionali ma, visto che da noi l'estate è stata balorda, questi ora ci stanno eccome!!!



giovedì 2 ottobre 2014

Sarde ripiene... finte beccafico

Orgogliosa di essere tra i vincitori del contest. 



Questa ricetta aderisce al contest dell'
Azienda Ospedaliera Federico II
Questa ricetta è nata da una congiunzione astrale positiva: essere tornata da poco dalla Sicilia e aver trovato in pescheria delle Sarde, appunto con la S maiuscola. Le sarde, un concentrato di salute, tra i pesci più comuni del Mediterraneo. Ricche di omega 3, di vitamine D, A e B 12.  Sono ricche di oligoelementi quali il ferro, il magnesio, il sodio e il calcio. Vista appunto la ricchezza di sodio, ho preferito non aggiungere il sale. Grazie al contenuto di grassi insaturi hanno, inoltre, effetti positivi sul livello del colesterolo (il colesterolo si divide in "buono-HDL" e "cattivo-LDL"). La ricetta inoltre contiene le noci e i pinoli. La frutta secca, se consumata con moderazione (perché calorica), riduce anche i rischi di problemi cardiovascolari. Le noci sono ricche di omega 3 e 6 che controllano i livelli dei trigliceridi. Contengono una sostanza che si chiama arginina, utile per prevenire l'arteriosclerosi. I pinoli, inoltre, contengono degli aminoacidi tra cui il triptofano. Questi è un aminoacido che l'organismo non riesce a produrre e va assunto tramite l'alimentazione.



domenica 14 settembre 2014

Per quanti modi di fare e rifare...La zuppa lombarda




Anche questa volta ce l'ho fatta!...anche questa volta sul filo di lana. Qui, in Friuli Venezia Giulia, vista la temperatura non proprio estiva, si mangia volentieri questa zuppa che scalda il cuore e lo stomaco. Siamo in tante a spignattare nella cucina di Elena con la cuochina, Ornella e Anna. Questa volta ho voluto eseguire la ricetta originale della nonna aggiungendo solo una puntina di peperoncino fresco e il pane fatto da me.



venerdì 5 settembre 2014

Flan di zucchine


 Se mai c'è stata un'estate è comunque giunta al termine. Mi affretto quindi a sfruttare uno degli ultimi frutti di questa stagione: le zucchine.
Non so più quali ricette inventarmi per esaurire le mie (purtroppo ultime) scorte infinite di zucchine. Queste, in particolare, erano zucchine con il fiore; freschissime; raccolte il mattino...come non usarle subito?! In un primo tempo avevo pensato ad una pasta (mancanza di fantasia), poi ho realizzato che erano troppe e così, senza pensarci su, è nato questo flan che è stato apprezzato da tutti. In realtà ho ritrovato questa ricetta sul mio quaderno; non so nemmeno da dove arrivava; era lì da tempo e da anni mi ripromettevo di provarla. Premetto che ho usato anche i fiori, ma nella ricetta non erano previsti...;-)



lunedì 1 settembre 2014

Confettura di cipolle rosse

 Avrei dovuto chiamarla: confettura di cipolle di Tropea ma, visto che provengono da un vicino orto e soprattutto non abito in Calabria (un pochino più su...;-)...) la chiamo semplicemente confettura di cipolle rosse. Da molto tempo mi rigira in testa l'idea di questa ricetta. Amo molto la cipolla; mio marito, al contrario, non la sopporta e così ho aspettato che ci fossero a cena i miei figlioli per aprire un vasetto. E' piaciuta a tutti! La prossima volta la addenso meno (riducendo i tempi di cottura)...per questa volta ho risolto servendola diluita con qualche goccio d'olio. Buonissima.



venerdì 22 agosto 2014

Foodblogger alle Terme Euganee


Non potevo credere ai miei occhi quando, l'altra mattina su fb ho trovato un messaggio di Anna Maria Pellegrino che mi chiedeva la disponibilità per un evento creato dall'AIFB nel bacino Termale di Abano-Montegrotto. Non ci ho pensato due volte accettando al volo! Saremo in dieci, tra noi foodblogger, ospitati nel Grand Hotel Montegrotto. Coccolati per 3 giorni con trattamenti termali e colazioni a bordo piscina. Visiteremo un borgo medioevale chiamato Arquà Petrarca (deve il suo nome per aver ospitato il sommo poeta). Conosceremo le qualità eno-gastronomiche e salutistiche del bacino Termale. Il giorno 28 agosto, all'Antica trattoria Ballotta, ci "sfideremo"  tra noi a colpi di mestolo con alcune delle nostre ricette deliziando il pubblico locale. Per far conoscere l'evento, per chi fosse interessato ad intervenire e ad assaggiare le prelibatezze preparate, aggiungo la mail mandata ai clienti dalla famiglia Legnaro.

La famiglia Legnaro è lieta di presentarvi
“Foodblogger in Corte da Ballotta”
Terme – Wellness - Storia - Buon Cibo
In collaborazione con il “Feel Good Festival” , progetto triennale per lo sviluppo di una nuova identità del comprensorio termale di Abano e Montegrotto, il più importante a livello europeo, promosso dal Consorzio Terme Euganee in associazione con i Comuni di Abano e Montegrotto, su un'idea di Nordest Comunicazione & Eventi che si svilupperà l’ultimo fine settimana di Agosto (28,29,30 e 31) per un lieto ritorno dalle vacanze!
il 28 Agosto 2014 
in collaborazione con l’AIFB (Associazione Italiana Food Blogger)
ospiteremo una serata in calendario del Feel Good Festival
In “Corte da Ballotta” , i Food Blogger prepareranno le loro creazioni e saranno osservati dalla “severissima” giuria composta da Fausto Arrighi, (direttore emerito della Guida Michelin)  Marco Colognese (della Guida de l'Espresso) e Daniele Gaudioso (accademico dell’Accademia Italiana della Cucina e Gambero Rosso ) Lamberto Mazzotti ( direttore Gustando ).
 Supportati in tutto dalla brigata di cucina, i Foodblogger  si sfideranno a colpi di mestolo per una “singolar tenzone” con i prodotti locali.
La serata inizierà con un Cocktail di benvenuto con “Spizzichi di Casa Ballotta” e le squisite bollicine Franciacorta “Belòn du Belòn” del padovano Paolo Perin presentate in esclusiva.
Seguiranno poi a tavola le prelibatezze locali a KM0, per trovarci infine  con “la Carrellata dei Desserts” a buffet. Il tutto accompagnato dai vini bianchi e rossi Maeli delle Cantine If-Zen di Luvigliano Pd.
In questa splendida cornice, con noi ci saranno gli allievi e insegnanti del conservatorio di Castelfranco Veneto che allieteranno la cena con le note della loro musica Jazz.
 Il prezzo omincomprensivo della serata è di Euro 40,00
Prenotazioni Antica Trattoria Ballotta - via Carromatto, 2 - 35038 Torreglia (Pd) tel. 049 52.12.970 mail: info@ballotta.itwww.ballotta.it





lunedì 11 agosto 2014

Timballini di zucchine


        
Finalmente riesco ad aggiornare il blog. Ultimamente numerosi motivi mi hanno tenuta lontana, non ultimo una pigrizia mentale e una latitante ispirazione culinaria. Sarà il caldo (ma dove?), sarà il fatto che fisicamente sono acciaccata, sarà sarà sarà... Cerco di darmi una scossa... et voilà!!! Ecco nascere questi gustosi timballini.



martedì 22 luglio 2014

Gnocchi di pane alle ortiche

                                                              
Questa è una ricetta di "riciclo" a costo quasi zero. Pane raffermo, ortiche trovate nelle lunghe passeggiate con mio marito, ricotta di pecora (ma potrebbe essere tranquillamente vaccina; quella di pecora è molto asciutta) che giaceva in frigo da qualche giorno e il condimento fatto con i pesci rimasti da precedenti ricette e messi in congelatore (naturalmente già cotti ognuno in modo diverso). I miei commensali preferiscono non mangiare la stessa pietanza riscaldata dunque, agendo d'astuzia, preservo in congelatore ingredienti rimasti dalle varie preparazioni; poi, quando la quantità mi sembra adeguata, preparo un sugo. Per questo non metterò le quantità dei pesci, ma solo la qualità. Ho pesato le ortiche dopo cotte e strizzate.


martedì 15 luglio 2014

Zaletti




Ad un corso di pasticceria organizzato dal Mulino Persello, con il maestro pasticcere Mentore, tra tante altre cose abbiamo fatto questi biscotti. Sono una semplificazione dei zaletti, per la forma non proprio originale. Li ho fatti diverse volte (piacciono molto) e in due versioni: con l'uvetta e con le gocce di cioccolato. Il nome deriva dalla loro colorazione (giallo) data dalla farina di mais (quella utilizzata per fare la polenta). Ho impiegato una farina di mais rustica e a "chilometro zero", regalatami da mia cognata Mirella.



domenica 6 luglio 2014

Per quanti modi di fare e rifare...Il pollo con i peperoni


Rieccoci qui con il solito appuntamento mensile. Siamo nella cucina di Fr@ con la cuochina AnnaOrnella e tante amiche per riprodurre il suo pollo con i peperoni; un classico della cucina romana. E' l'ultimo appuntamento prima delle meritate ferie (per chi le può fare). Ci ritroveremo a settembre per ristorarci con una zuppa. Intanto assaporiamo il piatto di oggi, saporito ed economico, il che di questi tempi non guasta. Il mio procedimento è leggermente diverso.



venerdì 27 giugno 2014

Gnocchi di ricotta con zucchine e emulsione di basilico


Le patate non sono ancora adatte per gli gnocchi e, visto che ai miei commensali piacciono molto, cerco di risolvere in qualche modo; questa volta è stata la volta della ricotta. In realtà, sul blog, ci sono già delle varianti  ma, visto che il caldo (speriamo!) si avvicina a grandi passi, ho pensato ad un condimento più fresco, adatto all'estate. Complice della suddetta variante è stato anche un esubero di zucchine nell'orto e un vaso di basilico e uno di menta che sul terrazzo la fanno da padroni. Non metto le dosi per l'emulsione dato che ne faccio in abbondante quantità; quella che rimane la sistemo in un vaso, la copro con olio e.v.o e la uso per condire una pasta, piuttosto che aggiungere un cucchiaino ad un minestrone di verdure o nelle carni.


lunedì 16 giugno 2014

Il mio solito pane ma con pasta madre


Una delle cose che mi appassionano di più in cucina è quella di mettere le mani in pasta. Proprio così...panificare è una delle cose che mi più mi rilassa. Il problema è mio marito, che mangerebbe sempre lo stesso tipo di pane. Da quando Gandino mi ha omaggiata della pasta madre, faccio si il solito pane, ma...a me sembra diverso, sopratutto nella lavorazione. Questo pane ha una crosta croccante e una mollica soffice; lo confeziono come fosse una baguette, ma l'alveolatura è meno compatta.


venerdì 6 giugno 2014

Per quanti modi di fare e rifare...i tortelli di S.Giovanni



http://quantimodidifareerifare.blogspot.it/
 Oggi un gran lavoro, da Lucia, per preparare i suoi tortelli. Siamo in tante amiche con la cuochina, Anna e Ornella. Come al solito sono andata per conto mio (ovviamente parlo della ricetta). Avevo alcune cose in frigo da consumare e un figlio vegetariano da sfamare. Che fare se non andare per la mia strada. Volendo fare i tortelli originali, vi rimando da Lucia. 
 Premetto che con queste quantità di pasta ho fatto anche qualche tagliatella.


lunedì 26 maggio 2014

Pane leggero di Pat


Per questo pane devo ringraziare due persone, anzi tre. Gandino per avermi regalato un pezzo del suo lievito madre, Pat per la ricetta e Annaferna per avermi inconsapevolmente fatto conoscere il blog di Pan di pane Naturalmente, come mio solito, ho modificato qualcosina. Se volete l'originale vi rimando alla sua ricetta.  
E' filato tutto per il meglio; l'unico inconveniente è stata la cottura. Lo stesso giorno che dovevo infornare è arrivata la pietra refrattaria; potevo non usarla? Probabilmente non l'avevo riscaldata abbastanza così che il pane, sotto, era bianco e screpolato; l'ho quindi girato...risultato: si è cotto leggermente troppo (si può dire?). Lo posto comunque perchè è un pane buonissimo e molto leggero. Premetto che Pat ha anche le versioni per LI.co.li e lievito di birra.



martedì 13 maggio 2014

Petto di pollo con asparagina

 La mia zona (Tavagnacco) è rinomata per gli asparagi bianchi. Solitamente per questa pietanza uso proprio quest'ultima varietà. Al mercato, però, ho trovato questa asparagina freschissima dall'aspetto selvatico. Potevo non provarla? Tengo a precisare che si possono usare gli asparagi verdi grossi, oppure, appunto, quelli bianchi.



sabato 10 maggio 2014

La mala educazione

Voi mi conoscete e sapete bene che cerco di restare fuori dalle polemiche, ma questa volta non posso tacere,anche per solidarietà nei confronti delle “colleghe e colleghi” che hanno subito il mio stesso torto.
Scrivo questo post perché so che non tutti hanno una pagina fb e non sono quindi in grado di essere informati/aggiornati su ciò che sta accadendo.
Ormai il dilagare di siti/ aggregatori/ blog costruiti con  lavoro di altri sta diventando un vero problema e la gravità è che spesso non c’è possibilità di contattarli per risolvere il malinteso..
Questa volta, per fortuna, l’unione ha fatto la forza e la causa di tanto scontento è stata debellata; il blog incriminato è stato rimosso dalla piattaforma.
Spero che sia di esempio e monito ad altri malintenzionati. In fondo, che senso ha comportarsi così?
P.S.: mi hanno fatto notare che soltanto gli iscritti a fb sanno di cosa parlo.
Un blog su una piattaforma, all'insaputa degli amministratori della stessa, lo aveva eletto ad aggregatore appropriandosi di post e foto complete di altri blog, senza nessun riferimento ai blog stessi.
Inoltre c'è un altro aggregatore," www.mondodiricette.com" credo spagnolo che fa la stessa cosa ma,in questo caso, non si può contattare nessuno perchè non c'è alcun riferimento.
Purtroppo, oltre a questi casi, ce ne sono altri, spesso anche tra le foodblogger si trovano quelle portate al copia-incolla e nella maggiore dei casi,ogni esortazione a rimuovere il proprio materiale da quei blog viene ignorata.



martedì 6 maggio 2014

Per Quanti modi di fare e rifare...la quiche lorainne di Dany

 
http://quantimodidifareerifare.blogspot.it/
Da troppo tempo mio figlio implora una torta salata. Finalmente si è presentata l'occasione. Siamo nella cucina di Dany con la cuochina, Anna e Ornella per riprodurre la quiche proposta da Dany. Non ho fatto le mini quiche, come lei proponeva, ma, raddoppiando le dosi ne ho prodotte due da 24 cm! Una vegetariana per mio figlio e una con trota affumicata, che dal frigo chiedeva con insistenza di essere cucinata.Vado subito con la ricetta; per l'originale vi rimando da lei. 



mercoledì 30 aprile 2014

Gnocchetti alla parigina a modo mio


Lunedì giornata pessima! Tutto storto tutto storto tutto storto! Ho preparato la crostata linzer di Montersino. Per carità, il sapore era buono ma l'estetica...una ciofeca! Riproverò. Poi ho fatto questi gnocchetti. Quando li ho messi in forno si sono gonfiati a tal punto da sembrare dei soufflè...poi, mentre ero intenta a preparare il set fotografico....puff! sono crollati! Vabbè, anche questi esteticamente non sono il massimo, ma la bontà, vi assicuro, è supergalattica (come dicevano i miei figli da piccoli) e quindi...passiamo alla ricetta.




mercoledì 23 aprile 2014

Scorfano con carciofi


Mi hanno regalato 2 scorfani, fortunatamente già senza testa (sarei svenuta, da quanto sono brutti). Non sapevo come cucinarli; poi, avendo in frigo 3 carciofi "mammole", ho pensato di unire questi prodotti cucinandoli insieme. Ho preparato il pesce facendone 4 filetti (nessuno vieta di comperarli pronti). Non ho pensato di pesarli, ma vi assicuro che ne sono usciti dei filettoni. Lo scorfano è un pesce che vive anche nel Mar Mediterraneo oltre che nell'Oceano Atlantico. Vive sui fondali rocciosi molto profondi (comincio a sentirmi un pò Piero Angela!). Viene usato sopratutto per le zuppe. Fatto anche in umido non è niente male.



lunedì 14 aprile 2014

La colomba di Giovanni Gandino

Attenzione!...Premetto che questo sarà un post piuttosto lungo, perciò, non mi dilungherò oltre in racconti. Finalmente sono riuscita a rifare e a postare la colomba, imparata al corso fatto il 30 marzo a Trivignano Udinese, al Molino Moras con il maestro lievitista Giovanni Gandino. Devo dire che è stata fatta a quattro mani con la mia amica Libera, ognuno a casa propria. Mi spiego: ci sentivamo al telefono per i passaggi e per l'evoluzione dell'impasto. Soddisfattissime entrambe!!! Una nuvola di colomba leggerissima, non molto dolce, ma gradevolissima. La mia è "volata" in poco tempo. Me  l'hanno (ri)chiesta per domenica. Devo dire che sembra una ricetta difficile e laboriosa, ma non lo è; impegna solo nei momenti in cui si impasta (tempo, peraltro, comunque breve). Anche in questo caso però ci ho messo del mio. I "rinfreschi" andavano fatti con più farina e più lievito madre ma mi spiaceva buttare tanta roba e così ho adottato i consigli delle Simili.
Naturalmente tutti gli ingredienti vanno tenuti a temperatura ambiente per qualche ora prima di usarli.



mercoledì 9 aprile 2014

Il blog è salvo...Ringraziamenti

Ah!!! che meraviglia l'amicizia fisica e virtuale. L'ho scritto anche su fb. Avevo il blog infettato da un link portato da un blog che seguivo, ma che non si aggiornava da 10 mesi. Ora il mio blog è "salvo" per merito di una cosa preziosa che si chiama amicizia. Tamara mi ha avvisato della cosa; mia sorella Marisa, mentre mio figlio ed io lavoravamo per cercare una soluzione, rimaneva collegata col suo pc per controllare se la cose si risolvevano (con il rischio, tralaltro, d'infettare anche il suo pc); mio figlio che mi supporta e sopporta e Iole  che alla fine ci ha aiutato a risolvere. Grazie ragazze e figliolo!


                                                                   immagine presa dal web


domenica 6 aprile 2014

La torta Pasqualina per "Quanti modi di fare e rifare"

http://quantimodidifareerifare.blogspot.it/

I mesi passano in fretta. Siamo già in aprile e, con la cuochina, Anna, Ornella e tanti amici, ci ritroviamo nella cucina di Carla Emilia per rifare la sua torta pasqualina. La ricetta originale prevedeva le bietoline scottate in padella, senza essere lessate. Avevo in congelatore le bietoline dell'orto, che mi aveva omaggiato la mia amica qualche tempo fa, così ho pensato di adoperare quelle. Per questo motivo il mio procedimento, per quanto riguarda la verdura, è diverso. Ora, vorrei raccontare un aneddoto. In Austria avevo comperato della farina per Libera, la mia amica. Squilla il telefono: "ciao sono Libera, posso venire a prendere la farina?" Io: "Si, ma dovrei fare la torta pasqualina; lavoro comunque, se non ti spiace". Arriva, beviamo il caffè e poi lei mi dice semplicemente: "tu lavora che io guardo". Mi metto a stendere la pasta e lei, vedendo la difficoltà nello stenderla, allunga le mani e inizia ad aiutarmi. Doveva solo ritirare la farina e invece, dalle 14, ora in cui è arrivata, è andata a casa alle 19. Ho passato un meraviglioso pomeriggio. Abbiamo steso 10 sfoglie; 2 sotto e 8 sopra. Poi lei ha voluto decorare anche il bordo e, con la pasta eccedente abbiamo fatto delle foglioline. Nelle foto del passo-passo, dietro la cannuccia, c'è proprio lei, che soffia. Devo dire che senza di lei avrei finito in nottata; abbiamo invece infornato prima delle 16. L'amicizia si vede dalla condivisione delle difficoltà. Grazie Libera!. Ed ora, prima di commuovermi, passo alla ricetta.


venerdì 21 marzo 2014

Torta della nonna a modo mio

Il primo giorno di marzo è stato il quinto compleanno del mio blog. Avevo già preparato un post per l'occasione ma, per svariati motivi, non ultimo qualche acciacco, la data di pubblicazione è slittata..ed eccoci qua! Come declama il nome stesso del blog il mio essere nonna, quale modo migliore per celebrare l'anniversario se non appunto con la torta della nonna? Da Montersino ho imparato che nella frolla è preferibile mettere lo zucchero a velo al posto dello zucchero semolato (per evitare di risvegliare il glutine). Così ho fatto io.



giovedì 6 marzo 2014

I pici all'aglione per quanti modi di fare e rifare



http://quantimodidifareerifare.blogspot.it/


Questa volta pensavo proprio di non farcela! A volte la salute fa i capricci. Ho fatto i salti mortali, sono arrivata trafelata, ma in tempo per fare i Pici a casa di Stella con la cuochina, Anna, Ornella e tanti amici.
Domenica pomeriggio mi sono messa di buona lena. All'inizio avevo persino misurato il diametro dei pici con il calibro ma, quando è apparso il mio nome tra i santi del calendario ho continuato, fidandomi del mio occhio. Ragazzi che lavoro! Le nostre mamme erano proprio delle sante!!! Ho seguito tutti i consigli di Stella, ho semplicemente aumentato il peso della farina dal momento che a tavola eravamo in cinque. Ho fatto solo un piatto, all'aglione, per un figlio. Per gli altri commensali ho solo rosolato l'aglio e poi tolto. Ho saltato i pici in padella con i pomodorini confit (avevo giurato a me stessa che sarebbe stata la prima e l'ultima volta, invece sto già pensando al prossimo sugo). Ah si, volevo precisare, appunto, che al posto dei pomodori a crudo ho utilizzato i pomodorini confit.



venerdì 28 febbraio 2014

Blecs con farina di nocciole

Qualche settimana fa, al matrimonio di un amico, ho mangiato dei blecs con farina di nocciole e funghi. Mi son piaciuti talmente, che ho voluto replicarli. Avevo in casa della cicoria già lessata; così ho pensato di utilizzarla come parte del condimento. Premetto che la stessa pasta l'ho fatta anche con la farina di noci, ed anche in questa versione sono rimasta piacevolmente sorpresa ricevendo commenti positivi dai miei commensali. Come tradurre la parola blecs? Ci provo. In friulano, con il termine "blecs" si intendono delle pezze (che poi non sono altro che maltagliati).



lunedì 24 febbraio 2014

Crumble di mele


Già raccontai delle tre mie sorelle che, tornando in Italia da Bristol, dopo un lungo soggiorno per lavoro e studio, portarono con loro una ventata inglese in cucina. Oltre al Cottage pie e all'Apple pie  anche questa ricetta viene replicata spesso. La scorsa settimana, una delle mie sorelle mi confida di avere l'improvviso desiderio di fare una cena inglese. Ed ecco materializzarsi la terza delle ricette inglesi: la crumble di mele. Non potevo lasciarmela scappare considerando oltretutto che ai miei figli e a mio genero piacciono le torte melose! No di certo, e non potevo far mancare la crema inglese (custard cream)...ed ecco le ricette. 



giovedì 6 febbraio 2014

Per quanti modi di fare e rifare"Tucèn ed fa'sol e ov"

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La ricetta di questo mese, per l'iniziativa della cuochina e delle sue ideatrici Anna e Ornella, è una ricetta della tradizione "povera" di Bologna, proposta dall'amica Marika.
Sembrava una ricetta banale ed  invece si è rivelata una bontà. La sua versione prevede le uova sode, ma lei suggerisce anche la possibilità di cuocerle assieme ai fagioli. Ho provato tutte le varianti e, alla fine, con i miei commensali, abbiamo scelto di fare le uova in camicia. Per comodità ho usato i cannellini in scatola e, avendo la mia salsa di pomodoro fatta con cipolla, sedano, carota ho omesso l'aglio.