martedì 30 aprile 2013

Torta mele e mascarpone


A me piace condividere le ricette e quando posso lo faccio. C'è un gruppo su fb chiamato "Cucina con me" che il 13 di ogni mese propone una ricetta da condividere. Quando è stata scelta questa,  ero impegnatissima (ultimamente succede spesso). Poi ho fatto questa deliziosa torta e non riuscivo mai a postarla; ma ora, finalmente, ce l'ho fatta. Ho preso la ricetta di Antonietta e, naturalmente, come sempre ho fatto delle piccole modifiche...;-) Tutte le mele avrebbero dovuto essere all'interno dell'impasto, invece, ne ho messe anche all'esterno della torta.



mercoledì 24 aprile 2013

Torta salata francese





Il mio figliolo alla maratona di Parigi...

 
Solitamente non adopero verdure "fuori stagione", ma questa volta ho fatto un'eccezione, per omaggiare madame Graziella e la sua figliola madame Isabella. Siamo stati a Parigi per la maratona (non pensate l'abbia fatta io e tantomeno mio marito, ma il mio figliolo e la sua compagna). In questa occasione, siamo stati ospitati ad una cena dalle suddette signore. Abbiamo bevuto lo champagne dalla mamma e poi a cena dalla sua figliola Isabella. Siamo stati accolti in due case bellissime e abbiamo gustato una cena molto, ma molto, buona. Una volta in Italia, ho pensato di rifare la "quiche"di pomodori e in autunno rifarò la crema di patate dolci con lo zenzero.
Una parola sola per definire Parigi: GRANDEUR!!!



sabato 6 aprile 2013

Quanti modi di fare e rifare strangulaprievet'



 

Passano velocemente i giorni e, una volta tornate dalla Germania, con la cuochina e le sue ideatrici, Anna e Ornella, ci siamo ritrovate in Italia nella cucina di Spery. Abbiamo fatto una pasta della tradizione: gli strangolapreti. La ricetta originale prevedeva un ragù napoletano, che però non ho fatto, vista la presenza a pranzo del figliolo vegetariano. Avevo in congelatore gli ultimi fagioli cannellini, che in estate mi procura la mia "spacciatrice verduraia". Ho pensato di riaccendere la mia fantasia culinaria che da qualche tempo sembra assopita. Metto i miei ingredienti e il mio procedimento; per l'originale vi rimando qui. Prima di mettere la ricetta, voglio ringraziare Spery per il figurone che ho fatto con i miei commensali. Mio marito, per primo, ha gradito moltissimo. Una pasta che rifarò, spesso, sicuramente.