domenica 31 gennaio 2010

Pasta e ceci


Questa è una ricetta "non ricetta". Lo so, tutti sanno fare la minestra di ceci, ma non è da tutti farla riciclando un brodo di carne. Avevo il brodo fatto per fare il bollito, l' avevo già utilizzato ( sgrassato) per una minestrina. E con il resto che fare? Ho messo in congelatore, con tutta la pentola, e dopo 2 giorni, "pensa che ti pensa", ho deciso per pasta e ceci.



giovedì 28 gennaio 2010

Torta di mele e mandorle

Su gentile richiesta, ho rifatto la torta di Adriano. L'ho rifatta anche perchè la cottura della prima non mi aveva convinta, (se il colore era bello, l'interno risultava crudo, la mia era cotta al punto giusto, ma sembrava "troppo" cotta) e anche perchè volevo semplificare la preparazione!! Devo dire che non ho trovato una grossa differenza nella bontà!! Siccome ho modificato anche gli ingredienti, metto solo i miei...ma...bando alle ciance e passiamo alla ricetta.. .
Ingredienti:
400 gr. di frolla 600 gr di mele pesate già pulite 9 amaretti 2 cucchiai di marmellata di albicocche 3 cucchiai di zucchero gelificante (si può usare quello normale) 4 cucchiai di amaretto liquore Un cucchiaino scarso di cannella (si può omettere) Un cucchiaio di succo di limone
Per la crema di mandorle 1 uovo intero e 1 tuorlo 60 gr di zucchero 70 gr di mandorle tritate finemente 50 gr di fecola Un pizzico di sale (che dimentico sempre) Aroma di mandorle Per la decorazione finale 1 cucchiaio di marmellata di albicocche 1 cucchiaio d'acqua mandorle a lamelle
Procedimento Tagliare le mele a cubetti e farle cuocere a fiamma alta con il succo di limone, lo zucchero e il liquore. Se dovessero essere cotte e non asciugate completamente, sgocciolatele e fate consumare, un pochino, il liquido rimasto. Intanto preparate la crema di mandorle. Montate le uova con lo zucchero, aggiungete la fecola e l'aroma. Stendere la frolla sopra la carta forno e adagiarla nello stampo (il mio era di 30 cm), adagiatevi sopra 2 cuchiai di marmellata, che avrete precedentemente riscaldato (per stenderla con più facilità) , cospargete con gli amaretti tritati grossolanamente, e sopra di essi adagiatevi le mele coprendo il tutto con la crema di mandorle.
Cuocere in forno statico preriscaldato per circa 30 minuti a 180°. A questo punto ho aperto il forno, ho cosparso la crostata con le mandorle e ho cotto ancora per 10 minuti. Nel frattempo ho riscaldato un cucchiaio di marmellata con un cucchiaio d'acqua e quando ho tolto definitivamente la torta dal forno l'ho spennellata con la marmellata diluita. I tempi di cottura variano in base alle caratteristiche di ogni singolo forno. Dico questo, perchè il dolce è pronto, quando lo stecchino esce asciutto !!!..beh, che dire...una vera bontà!!!...;-P


domenica 24 gennaio 2010

Brasato "friulano"

Lo chiamo Friulano, perchè, come vino ho adoperato il "Cabernet franc del Collio". Ne ho adoperata una bottiglia intera da 750ml, per questo motivo lo vedete "scuro"!!! Vi garantisco che le mie "cavallette adorate" l'hanno apprezzato moltissimo!!! Passo alla ricetta..
Ingredienti: Polpa per brasato (non meglio identificata) Kg.1,600 1 bottiglia vino rosso corposo
50 gr. di lardo a fettine
1 carota 1 costa di sedano 1 cipolla grande erbe aromatiche a volontà (timo, rosmarino, salvia, maggiorana, ecc. ecc...., chi più ne ha più ne metta) Olio extravergine d'oliva Burro 50 gr.
Procedimento: Brasare con olio le verdure e il lardo tagliato a pezzetti, aggiungere acqua calda finchè non anneriscano. Quando sono cotte e l'acqua è consumata, aggiungere anche la carne , che consiglio di legare come un arrosto, finchè rimanga nella sua forma iniziale. Quando è rosolata da tutte le parti aggiungere metà bottiglia di vino, lasciar riprendere il bollore e chiudere con il coperchio, lasciando consumare il vino. A questo punto aggiungere anche il resto (del vino); richiudere con il coperchio e far consumare. A parte, preparare un brodo vegetale ( io lo preparo con dado vegetale granulare bio, già salato) e aggiungerlo alla carne gradatamente fino alla quasi cottura della stessa. Prelevare la carne e tagliarla a fette non molto sottili; rimettere a cuocere su fuoco basso assieme alle verdure precedentemente frullate (io utilizzo il frullatore ad immersione). La carne deve diventare molto morbida. Finisco di cuocere il brasato tagliato a fette, così che anche il muscolo interno si sciolga. A fine cottura aggiure il burro (quest'ultimo passaggio è facoltativo)...Bon Apetit!!!...
 


sabato 23 gennaio 2010

Come sbucciare i pomodori

Quando sono pochi, i pomodori che mi servono, li sbuccio così: incido la buccia a croce, sopra e sotto, e li metto in una pentola antiaderente fino quando la buccia incisa si solleva. Lascio intiepidire quel tanto che basta per poterli lavorare!


giovedì 21 gennaio 2010

Involtini di cernia


Dopo una dolorosa settimana senza connessione (fino a qualche anno fa non sapevo cosa fosse, ora vado in astinenza se non riesco a collegarmi al mio e altrui blog), ritorno con questa ricetta, fatta lo stesso giorno del risotto, questo è uno dei 2 secondi piatti. Spero che il mio rientro sia definitivo!!!
Passo alla ricetta, ch'è di una semplicità unica. Ho trovato i filetti di cernia, ma potevano benissimo essere filetti di qualsiasi pesce, fossero stati ad esempio, di platessa, avrei avuto meno lavoro, dato che questi avevano molte lische, che ho tolto con una pinzetta: tipo quella per le sopracciglia.


martedì 12 gennaio 2010

Risotto con radicchio trevisano e salsiccia


Domenica, tutta la famiglia si è riunita a pranzo per un appuntamento annuale: la foto dei bimbi per il calendario, così li ho sotto gli occhi tutto l'anno, dato che l'appendo in cucina. Una riunione speciale meritava un menù altrettanto speciale. Inizio a postare uno dei primi piatti :
Risotto con radicchio trevisano e salsiccia, mantecato con formaggio asìno morbido



domenica 10 gennaio 2010

Finocchi gratinati

Sono finite le feste di Natale , ma fra poco a casa mia ci sono più compleanni, allora, per il momento ci buttiamo sulle verdure!! Ma perchè mangiarle insipide e scondite? Ci possono essere modi molto saporiti e per nulla calorici, per poterle comsumare. Avevo dei finocchi, e così, la "dietologa", che si nasconde in me, ha stabilito, che dopo una zuppa di lenticchie, potevano diventare un secondo piatto, se fatti in modo gustoso!! Li ho fatti gratinati, abbastanza "light". Prima di continuare a sputare stupidaggini, posto la ricetta!!!



mercoledì 6 gennaio 2010

Pinsa Venessiana


Questo dolce ha origini Venete, come le mie d'altronde (sono Friulana d'adozione, ma con origini sono Veneta). La mia memoria torna indietro nel tempo, anche se ricordavo questo dolce un pò diverso. Questa ricetta, è stata scoperta anni fa, da mio cognato Franco (bravissimo in cucina e gelosissimo delle sue creazioni, quindi lo ringrazio pubblicamente per aver avuto fiducia nella mia esecuzione), sul libro "La cucina dei Dogi" che descrive così questo dolce di tradizioni antichissime. Riporto fedelmente.



domenica 3 gennaio 2010

Banana Bread


Tempo fa, viaggiando nei blog amici, mi sono "incontrata" con questo dolce: è stato amore a prima vista, anche perché a casa mia c'è sempre il cesto della frutta con banane mature. Devo dire che le ricette che mi piacciono le annoto in un quaderno, con titolo della ricetta, nome del blog e data (ne ho un quaderno pieno) e ,quando decido di farle, le stampo. La domenica prima di Natale, mi sono alzata, sono andata in cucina a farmi il caffè, e vedo tre banane scurette. Mi ricordo della ricetta; vado velocemente al pc, la stampo, ritorno in cucina e accendo il forno senza sincerarmi di avere o meno tutti gli ingredienti. Tutta questa manfrina, per scusarmi con Dajana se ho modificato la sua ricetta. La mia torta risulta più grande e la ricetta in sé più ricca di certi ingredienti e meno di altri, che non avevo. Vi metto la mia e vi consiglio di andare a vedere la sua.