mercoledì 10 marzo 2010

Ravioli di brasato

Come sempre, quando cucino qualcosa, lo faccio per una "caserma di granatieri", così è stato quando ho fatto il "brasato friulano". Ne è avanzato 800 gr., così l'ho messo in congelatore pensando di fare i ravioli. E' passato qualche tempo, e sabato ho deciso che "quel" tempo era passato. Siccome a cena eravamo in 10 e dovevo farne una certa quantità, ho pensato che il ripieno non mi bastava e ho deciso di aggiungere dei funghi, anche questi tolti dal congelatore (dato che il ripieno dovrebbe avere lo stesso peso della pasta). Metto gli ingredienti per 10 persone. I ravioli erano 170 (centosettanta!). L'impasto che preparo per fare la pasta ripiena è un pochino diversa da quella per fare le tagliatelle. In questa ci metto l'acqua e l'olio. L'acqua, per renderla più "umida", il che mi aiuta a chiudere meglio il ripieno. L'olio per renderla più elastica.
Ingredienti x la pasta:
660 gr. di farina 0
6 uova
Mezzo guscio di acqua tiepida
Mezzo guscio d'olio extravergine d'oliva
Ingredienti per il ripieno:
800 gr. di brasato
200 gr. di funghi coltivati
Un pugnetto di porcini secchi
Olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di panna fresca
Sale
Procedimento per la pasta:
Ho seguito il consiglio delle "Simili", attingendo dal loro libro "Sfida al mattarello", partendo però dalla seconda parte. Non ho fatto tutto a mano, mi sono fatta aiutare dal mixer. Ho messo gli ingredienti nel mixer con la lama d'acciaio, l'ho fatto andare fino a ridurre il tutto in grosse briciole. Ho tolto e ho iniziato a seguire il loro consiglio. Loro fanno tutto a mano, come sarebbe giusto fare. Descrivo il loro procedimento. Setacciate la farina, fate la fontana e al centro mettete le uova, battetele con la forchetta finchè non si sarà rilassato l'albume. Aggiungete una parte della farina prendendola dall'interno della fontana per addensare le uova evitando che, rotto l'anello, si spargano sul tagliere quando si inizia l'impasto. Coprite con la rimanente farina, inserite sotto una sottile spatola e sollevate questo amalgama sul centro premendo. Capirete perchè questo lavoro l'ho fatto fare al mixer, quando a tavola ho portato i ravioli, vi giuro che nessuno si è accorto che avevo barato. Da questo punto ho seguito il "loro" consiglio sulla lavorazione della pasta. Lavorate l'impasto con dolcezza per evitare che si smagli. Non schiacciatelo ma fatelo rotolare sul tagliere, adoperando prima la mano destra e poi la sinistra fino a quando l'impasto sarà liscio. E' molto importante che durante la lavorazione il centro sia sempre coperto, per cui fate attenzione a premere sempre sulla parte piegata, altrimenti si scopre il centro e vi trovate con una ciambella. Raccogliete al centro le pieghe e formate un " bottone" che premerete sul centro. Mettete l'impasto in una fondina con la parte liscia sopra e coprite con un altro piatto. Fate riposare circa ½ ora e poi stendete la pasta. Anche qui però ho barato, le "mitiche Simili", la stendono a mano, io l'ho fatto con la macchinetta. L'ho tirata con il mattarello un pezzetto alla volta e passata tra i rulli dall'uno al 5 (la mia "nonna papera ha 7 numeri, per cui fino al terz'ultimo). Tagliate la pasta con uno stampino rotondo di 7 cm di diametro, a piacere anche con un'altra forma, mettete un cucchiaino di ripieno, chiudeteli e sigillateli con la forchetta. Oltre ad essere più belli, non si apriranno durante la cottura. Appoggiateli in un vassoio coperto con uno strofinaccio. Sotto lo strofinaccio, io ci metto un asciugamano, così viene assorbita l'umidità (anche questo è un consiglio delle Simili). Lessateli in acqua bollente salata e conditeli a piacere. Visto che il brasato era saporito, io li ho conditi "solo" con burro e ricotta affumicata.
Procedimento per il ripieno:
Mettete a bagno i funghi secchi finchè si sono ammorbiditi, cuocete i funghi freschi con un cucchiaio d'olio, aggiungete quelli secchi e a fine cottura la panna e il sale. Tritate il tutto e aggiungete al brasato anch'esso tritato.
I punti bianchi che si vedono sulla pasta, sono dovuti al fatto che questa, aspettando che la fotografi si è asciugata. Il resto era perfetta.
Questi sono i "soldatini" in attesa della cottura.
Li ho conditi con burro e ricotta affumicata.


31 commenti:

  1. mamma mia che delizie... sono bellissimi i tuoi ravioli.... prenderò spunto da te... ^_^

    RispondiElimina
  2. Cara Solema, che pazienza da certosino!!! Ma si sa che i ravioli fatti in casa sono una delle cose più buone! I tuoi con questo ripieno sono favolosi!! Sei bravissima!! bacioni.

    RispondiElimina
  3. Bravissima! Davvero un'ottimo pripieno per questi ravioli che, tra l'altro, ti son riusciti una meraviglia!
    baci baci

    RispondiElimina
  4. troppo brava... sono i miei preferiti... solo che li ho sempre comprati già pronti, i tuoi devono essere tutta un'altra cosa! un bacione

    RispondiElimina
  5. Nonnasoleee !!! è una ricetta meravigliosa, lo sai che l'impasto della pasta che fai tu non l'ho mai fatta così ???
    Grazie, mandi

    RispondiElimina
  6. Solema, visto che cucini sempre in quantità industriale... Sappi che non ci offendiamo se ci arriva qualche "avanzo" a casa eh!
    Urca, che buoni devono essere... slurp, ho già l'acquolina in bocca!!!
    Un bacione grosso come un... raviolo! Ahahah...
    Elena.

    RispondiElimina
  7. che perfezione!!!!
    Anch'io per natatle ho preparato con le mie cognate 270 ravioli (da sola non ci sarei riuscita mai!!)..ma i tuoi sembrano usciti da un pastificio!!!
    Sei una perfezionista vedo!!
    bacibaci

    RispondiElimina
  8. @ Anna, Manuela,Manuela e Silvia, grazie, devo dire che sono stati graditissimi.
    Micaela, hanno tutto un altro sapore, però ho giurato che da sola non ne faccio più tanti così, non per il lavoro, ma la pasta si asciuga e c'è difficoltà nel chiuderli.
    @Rosetta, per i tortelli o ravioli, la pasta la faccio così, si riesce a chiudere meglio.
    @ Elena, fossimo vicine ti vizierei.
    @Annaferna,i miei figli mi prendono sempre in giro perchè dicono che sono una perfettina, e loro di conseguenza sono l'opposto.Anche tu, hai fatto un buon lavoro!

    RispondiElimina
  9. Capperina 170 ravioli!!!!..santa pazienza..però chissà che soddisfazione e bontà!!!..Brava Sole!!

    RispondiElimina
  10. che belli,Solema!!!!!bravissima^;^ hai ragione..170 ravioli,sono davvero tanti,ma sicuramente,sara' stata una soddisfazione,portarli in tavola :))io sono un'appassionata della pasta fresca...ho appena finito di fare le orecchiette,domani,studiero' il condimento..bacioni

    RispondiElimina
  11. Mamma mia! 800 g di avanzi di brasato...prepari veramente per un esercito!!!
    Poi sicuramente è stata una grandissima soddifazione vedere tutti quei ravioli insieme!
    Mi piacciono i tuoi misurini!!

    RispondiElimina
  12. Ciao cara!Adoro i ravioli e questi non fanno eccezione!!!Un abbraccio

    RispondiElimina
  13. Io mi sentirei male a farne per 2, figuriamoci per 10! Sei stata super, sono perfettissimi e di sicuro favolosi con quel ripieno. Un abbraccio e complimenti ^_^

    RispondiElimina
  14. mamma mia sono perfetti!! splendidi e super buonissimi!! complimenti!!

    RispondiElimina
  15. Sei proprio bravissima, sono perfetti e chissà che sapore!!
    Un abbraccio :)

    RispondiElimina
  16. Quanta soddisfazione da il "riciclo"? Questo è certamente un riciclo di classe...ma quando mi "adotti" :-D
    Un abbraccio nonna sole!!

    RispondiElimina
  17. Nonna Sole! Che meraviglia! Verrei volentieri a pranzo ;D. Prima o poi li provo.. Grazie della visita di ieri. A presto ;D

    RispondiElimina
  18. Ciao Solema se anche in ritardo devo dirti che guardando questi ravioli, l'appetito se non c'è, viene subito!!!
    Un abbraccio forte forte!
    Tomaso

    RispondiElimina
  19. Ciao è davvero un ottima idea, complimenti...sono ottimi...baci Luciana

    RispondiElimina
  20. Ma davvero mi vizieresti???? Allora mi trasferisco subito... Hihihi!!!!
    Un bacione cara Solema, tu mi vizi già con le belle chiacchierate e i tuoi fantastici commenti!
    Elena.

    RispondiElimina
  21. @Morena,una soddisfazione, vedere i miei figli mangiare, si una santissima pazienza, ma nella vita ce ne vuole tanta.
    @ Elisabetta, attendo che tu posti le orecchiette.
    @ Gabah, quali misurini?
    @ Marifra, Federica, Federica, Laura, pagnottina, Tomaso, Luciana, grazie siete troppo buoni.
    @Accantoal camino, ti adotterei volentieri.
    @ Elena, ti vizierei davvero.

    RispondiElimina
  22. ciao solema... se hai un momento passa da a ritirare dei premi per te...

    RispondiElimina
  23. solema, anche io oggi ho tortellato!! ripieni ai carciofi e chiusi come i tortelli piacentini con la coda, una pazienza infinita e un lavoro lunghissimo, ma erano di un buono!! i tuoi con brasato efunghi devono essere strepitosi!

    RispondiElimina
  24. Che bel piatto! Davvero delizioso!
    Ciao

    RispondiElimina
  25. Ciao, questi ravioli sono proprio bellissimi!!! sono davvero perfetti! complimenti!!!

    RispondiElimina
  26. Quali misurini?
    I mezzi gusci! :-)

    RispondiElimina
  27. Molto interessante il tuo blog, ti linko e passerò a trovarti, grazie per il commento lasciato tra le mie pagine. Questa tua ricetta presentata è molto interessante... Ciao.

    RispondiElimina
  28. @Tutti/e Grazie
    @Max, anche il tuo blog è interessante e passerò a trovarti spesso!!

    RispondiElimina
  29. Ravioli formidabili, sei bravissima!!

    RispondiElimina
  30. Ciao Solema,grazie per la visita ricambio con piacere!!
    Questi ravioli sono una meraviglia complimenti per la pazienza che hai avuto nel prepararli!!..
    La bonta la posso immaginare..
    Baci Francesca

    RispondiElimina
  31. @ Chabb, grazie.
    @ FRancesca, grazie, sono contenta di averti trovato. Sei bravissima!!

    RispondiElimina

Fa piacere un commento, non necessariamente deve far rima con "complimento". Con mio disappunto, sono stata costretta a mettere la moderazione per intromissioni sgradevoli.